3 ore fa:Reddito di Merito, gli studenti di Conservatori e Accademie restano fuori. De Cicco: «Estenderlo anche a loro»
2 ore fa:Caporalato nella Piana di Sibari, Potere al Popolo: «Un mercato degli schiavi da smantellare»
1 ora fa:Xylella, la proposta di Madeo : «Formare agricoltori e vivaisti, devono diventare le sentinelle degli ulivi calabresi»
30 minuti fa:Saracena, settembre nel segno di Maria: tre luoghi di fede tengono unite borgo e contrade
Adesso:Dalla cipolla di Castrovillari al peperoncino di Diamante: Barbieri porta la Calabria del gusto in viaggio per l’Italia
3 ore fa:Rossano, da domani la Settena dell’Addolorata che culminerà con la traslazione in Cattedrale
1 ora fa:Nuovo ospedale, 30 giorni all’alba: da metà ottobre potrebbero partire i primi trasferimenti
4 ore fa:Da Bruno da Longobucco alla medicina del futuro: premiati Giovanni Tebala e Sebastiano Andò
4 ore fa:Xylella, la Regione scrive di sorvegliare strade e ferrovie. Ma i controlli chi li fa?
4 ore fa:Carcere di Rossano, la precisazione sugli organici: «Anche Vibo è sotto organico»

Dalla cipolla di Castrovillari al peperoncino di Diamante: Barbieri porta la Calabria del gusto in viaggio per l’Italia

2 minuti di lettura

ALTOMONTE - La Calabria del gusto si riconosce nei suoi prodotti simbolo, ma diventa racconto quando incontra luoghi, comunità e mani capaci di trasformare la materia prima in esperienza. Dalle tre serate di Civitanova, nel cuore di Castrovillari, dedicate alla Cipolla Bianca, fino al Peperoncino Festival di Diamante, al Peperone Roggianese, a Terra Madre e all’appuntamento FIPE di Bologna, la Famiglia Barbieri continua a muoversi lungo una traiettoria precisa: dare voce alla Calabria autentica attraverso cucina, territori e relazioni.

Dal 3 al 5 settembre, nella suggestiva cornice del castello Aragonese l’esperienza Barbieri ha arricchito tre serate dedicate alla valorizzazione dei prodotti del territorio, con al centro la Cipolla Bianca di Castrovillari, ingrediente identitario e profondamente legato alla storia agricola locale, è stata declinata con creatività nei piatti del menù.

È stata un’esperienza molto partecipata, accolta con entusiasmo dal pubblico e vissuta come un momento di rilancio per la città del Pollino, dentro un percorso costruito in collaborazione con l’Amministrazione comunale e fortemente apprezzato dagli organizzatori e dalla comunità. Una sinergia che è pronta ad esplorare nuove declinazioni in vista del 69esimo Carnevale del Pollino.

Intanto, archiviata la positiva esperienza di Castrovillari, il prossimo appuntamento sarà a Diamante, dal 9 al 13 settembre, per il Peperoncino Festival, una delle manifestazioni più riconoscibili dell’estate calabrese e uno dei luoghi simbolo del racconto gastronomico regionale. Per ragioni legate all’organizzazione degli spazi, la presenza Barbieri sarà concentrata in uno stand take away, con Enzo Barbieri e la moglie impegnati in una proposta semplice, immediata e fortemente identitaria.

A Diamante il racconto Barbieri passerà da due prodotti capaci di parlare in modo diretto alla memoria gastronomica calabrese: il coppo di cruschi e la crema di peperoncino. Quest’ultima potrà essere degustata con pane casereccio e tartine, ma anche acquistata, trasformando l’esperienza del festival in un assaggio da portare a casa. Una formula agile, pensata per il pubblico della manifestazione, ma coerente con la filosofia Barbieri: pochi elementi, prodotti riconoscibili, gusto autentico.

Subito dopo, il 18 e 19 settembre, l’esperienza Barbieri sarà a Roggiano Gravina per la Festa del Peperone Roggianese. Anche in questa occasione sarà presente con una proposta di street food costruita sul sapore della tradizione e sulla qualità delle materie prime, dentro un evento che valorizza una produzione locale fortemente legata alla storia agricola e gastronomica del territorio. La presenza a Roggiano avrà anche un significato istituzionale e strategico. Grazie alla collaborazione con l’Amministrazione comunale sarà firmato un patto di gemellaggio finalizzato alla promozione delle produzioni agroalimentari locali. Un passaggio importante, che rafforza l’idea di una rete tra territori, produttori, cucina e comunità, nella consapevolezza che le eccellenze calabresi crescono quando vengono raccontate insieme.

Dal 24 al 27 settembre, Barbieri sarà poi presente a Terra Madre a Torino, appuntamento di riferimento per chi guarda al cibo come relazione tra ambiente, comunità, agricoltura, cultura e futuro. Il programma alla kermesse nel capoluogo sabaudo è ancora in via di definizione, ma la presenza conferma la volontà di continuare a portare l’esperienza calabrese dentro spazi nazionali di confronto sulla qualità, sulla sostenibilità e sulla responsabilità alimentare. Il percorso proseguirà dal 19 al 21 ottobre a Bologna, dove la Famiglia Barbieri parteciperà all’appuntamento FIPE dedicato a ristorazione, intrattenimento e turismo.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.