Miss Corigliano-Rossano, il sogno di Mimmo Luzzi continua: incoronati Lucia La Scalea e Saverio Fuoco
Al Resort Amica la ventunesima edizione del concorso e il secondo Memorial dedicato allo storico patron. Mary Gargiullo raccoglie il testimone: «Porterò avanti questo sogno per i nostri figli, lui voleva così»
CORIGLIANO-ROSSANO - Non è stata soltanto una serata dedicata alla bellezza. È stata la dimostrazione che alcuni sogni riescono a sopravvivere anche all’assenza di chi li ha creati. Quando Sharon e Justin hanno lasciato volare nel cielo i palloncini dedicati al padre, il ricordo di Mimmo Luzzi ha attraversato l’intera platea del Resort Amica, trasformando la ventunesima edizione di Miss Corigliano-Rossano in un momento di emozione collettiva.
Sabato sera la struttura, considerata una delle location d’eccellenza dell’accoglienza calabrese, ha ospitato anche il secondo Memorial Mimmo Luzzi, nato per custodire la memoria dello storico patron e presentatore del concorso.
A raccoglierne il testimone è stata la moglie Mary Gargiullo, pioniera e anima instancabile della manifestazione, che per anni ha lavorato al fianco del marito e oggi ha scelto di proseguire il percorso iniziato insieme.
«Porterò avanti questo sogno per il futuro dei nostri figli. Lui voleva così», ha detto Gargiullo, sintetizzando il senso più profondo di una serata capace di tenere insieme spettacolo, moda, talento e memoria.
Ad aggiudicarsi il titolo di Miss Corigliano-Rossano è stata Lucia La Scalea, mentre il riconoscimento di Mister Corigliano-Rossano è andato a Saverio Fuoco.
Sul podio femminile sono salite anche Arianna Russo, classificatasi al secondo posto, e Giada Alvarez, terza.
I titoli riservati ai più piccoli sono stati invece assegnati a Noemy Pia Cimino, nuova Miss Baby Corigliano-Rossano, e a Cosimo Nathan Cimino, incoronato Mister Baby Corigliano-Rossano.
Per i vincitori e per tutti i partecipanti, la passerella ha rappresentato non soltanto una competizione, ma l’occasione per vivere un’esperienza fatta di preparazione, eleganza, disciplina e condivisione.
La serata è stata arricchita dalle esibizioni di danza curate dal maestro Francesco Converso e dalla Eurolira Dance, oltre che dagli interventi musicali di Adele Sposato, Mariachiara Corrado e Natalino Arturi.
A condurre l’evento è stato Mirko Iaquinta, presentatore, attore e imitatore, chiamato a raccogliere con sensibilità e ironia il difficile testimone di Mimmo Luzzi, per lungo tempo voce e volto della manifestazione.
Iaquinta ha accompagnato il pubblico lungo le diverse fasi della serata alternando leggerezza, spettacolo e momenti più intimi, senza mai perdere il legame con la figura alla quale era dedicato il Memorial.
L’alta moda femminile è stata curata da Griffe Sposa di Maria Montalto, mentre le proposte maschili sono state affidate a Giovanni Amendola Moda.
Dietro il successo della manifestazione c’è stato il lavoro di una squadra numerosa. Le acconciature e i trattamenti estetici sono stati affidati al centro di Desirè Durante, mentre il trucco è stato curato da Andreea Cojocariu.
Il backstage delle concorrenti è stato seguito da Bina Spataro, quello dei ragazzi da Pierpaolo Viteritti, che ha affiancato Mary Gargiullo anche nell’organizzazione generale dell’evento.
A rendere ancora più suggestiva la cornice del Resort Amica è stato il lavoro della party planner Ilaria Schiavelli, che ha curato l’allestimento e ogni dettaglio della location. Il racconto fotografico della serata è stato invece affidato ad Alfonso Schiavelli.
Un insieme di professionalità che ha consentito al concorso di rinnovarsi senza perdere la propria identità, costruita negli anni attraverso il rapporto con il territorio e con le tante persone che hanno condiviso il progetto.
Il momento più intenso è arrivato quando Sharon e Justin hanno affidato al cielo il loro messaggio per il padre. Un gesto semplice, ma capace di riportare idealmente Mimmo Luzzi sul palco che aveva animato per tanti anni.
La ventunesima edizione di Miss Corigliano-Rossano si è chiusa così nel segno della continuità. Non soltanto con due nuovi vincitori, ma con una promessa: il concorso continuerà a vivere, accompagnando nuovi ragazzi e nuove ragazze e custodendo il nome di chi lo ha immaginato.
Mary Gargiullo ha scelto di non lasciare spegnere quella storia. E sabato sera, tra applausi, musica e palloncini levati nel cielo, il sogno di Mimmo ha ricominciato a camminare.