Luca D'Alba eletto presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria
L'assemblea regionale ha scelto all'unanimità il nuovo presidente. Con lui eletti anche Francesco Penna e Roberta Malizia. Si chiude così il periodo di commissariamento e prende il via una nuova fase per il SASC
ZUMPANO - Il Soccorso Alpino e Speleologico della Calabria (SASC) torna alla governance ordinaria e apre una nuova fase della propria attività. L'assemblea regionale elettiva, riunita nella sede di Zumpano, ha eletto all'unanimità Luca D'Alba presidente regionale, affidandogli la guida del servizio insieme a una squadra definita unita, coesa e determinata.
D'Alba, già istruttore regionale di Soccorso Alpino (IRTec) e tecnico di elisoccorso, succede al commissario Girolamo Galasso, che ha guidato il SASC durante la fase di transizione. L'assemblea ha espresso il proprio ringraziamento a Galasso per il lavoro svolto nel periodo di commissariamento.
A completare il nuovo Consiglio Direttivo Regionale sono Francesco Penna, eletto vicepresidente vicario, e Roberta Malizia, vicepresidente non vicaria. Con queste nomine il servizio regionale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) ristabilisce pienamente i propri organi direttivi territoriali.
«È un onore e una grande responsabilità assumere la guida del SASC Calabria – ha dichiarato il neo presidente Luca D'Alba –. La nostra priorità è consolidare una forte identità di squadra su base regionale, valorizzando le competenze e l'elevato livello tecnico-operativo di ogni stazione territoriale. Lavoreremo per rafforzare le sinergie con le istituzioni calabresi, garantendo continuità rispetto all'eccellente operato del commissario uscente Girolamo Galasso. Insieme a Francesco Penna, Roberta Malizia e a tutto il personale tecnico e volontario concentreremo i nostri sforzi sull'omogeneità della formazione e sull'efficacia degli interventi in ambiente montano e ipogeo».
Il SASC Calabria, struttura territoriale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, opera tutto l'anno nelle attività di soccorso in ambiente impervio e di protezione civile. La nuova dirigenza punta a rafforzare i progetti strategici e la presenza operativa sul territorio, dal massiccio del Pollino all'Altopiano della Sila, fino all'Aspromonte, garantendo un presidio costante per la sicurezza di cittadini ed escursionisti.