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Frantoi calabresi con i silos pieni, AFOCC minaccia la serrata: «Subito un tavolo di crisi»

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SARACENA - La filiera olivicola calabrese è arrivata a un passaggio decisivo. A poche settimane dall'avvio della nuova campagna olearia, i frantoi devono fare i conti con le difficoltà di collocare sul mercato una parte significativa dell'olio della precedente annata, con il calo dei prezzi e con costi di gestione, energia e trasformazione sempre più pesanti.

A lanciare l'allarme è l'Associazione Frantoi Oleari Calabria Citra (AFOCC), che chiede alla Regione Calabria e al Ministero competente l'apertura urgente di un tavolo di crisi. La richiesta è già stata avanzata dalle associazioni di categoria, ma ad oggi non è ancora arrivata una convocazione. Il timore è che la nuova campagna possa aggravare ulteriormente una situazione già difficile.

I frantoi si troveranno infatti a sostenere nuovi costi senza avere la certezza di poter collocare il prodotto a condizioni economicamente sostenibili. Per AFOCC non servono soltanto interventi emergenziali, ma una strategia commerciale e organizzativa capace di rafforzare la filiera. Tre le proposte principali.

La prima è la creazione di un portale comune dei frantoi, attraverso il quale conoscere in tempo reale quantità e tipologie di olio disponibili nei silos e favorire l'incontro diretto tra domanda e offerta. Una maggiore trasparenza sulle disponibilità permetterebbe di affrontare le trattative con maggiore forza e di puntare a un prezzo più equo.

La seconda deve essere la conquista di nuovi mercati. Di fronte alla difficoltà di collocare la produzione, AFOCC propone di avviare immediatamente una vera e propria azione commerciale organizzata, finalizzata a individuare nuovi acquirenti e nuovi canali di distribuzione, sia in Italia sia soprattutto all'estero. Non si tratta soltanto di aumentare le vendite, ma di cercare mercati capaci di assorbire il prodotto e riconoscere il valore dell'olio extravergine italiano 100%, creando condizioni di vendita più favorevoli per i frantoi e, di conseguenza, per l'intera filiera. L'obiettivo è semplice: non aspettare che sia il mercato a cercare il nostro olio, ma andare noi a cercare il mercato.

La terza riguarda lo stoccaggio strategico della produzione di alta qualità. I frantoi associati ritengono necessario non svendere il prodotto per la necessità immediata di liberare i silos, ma conservarlo nelle migliori condizioni, garantendone la qualità e la corretta conservazione. Lo stoccaggio deve diventare uno strumento di programmazione commerciale, consentendo di attendere il momento più favorevole per la vendita e individuare gli acquirenti disposti a riconoscere il giusto valore all'olio extravergine italiano 100%. In questo modo la qualità del prodotto diventa anche una leva per ottenere una migliore remunerazione lungo tutta la filiera.

AFOCC sottolinea che la crisi non riguarda soltanto i frantoi, ma rischia di coinvolgere l'intera filiera, dagli olivicoltori fino alla commercializzazione, mettendo a rischio redditività, investimenti e futuro degli oliveti. Per questo l'associazione chiede che il confronto istituzionale venga aperto prima dell'inizio della nuova campagna.

I frantoiani vogliono continuare a lavorare e a valorizzare l'olio calabrese, ma chiedono condizioni che consentano alle imprese di rimanere sul mercato. Se non arriveranno risposte concrete, la categoria potrebbe essere costretta a valutare forme di protesta più incisive, compresa la serrata durante la prossima campagna. Non una contrapposizione alle istituzioni, ma un ultimo, forte richiamo alla responsabilità: la crisi dell'olio calabrese non può più essere rinviata.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.