Nuovo contratto agricolo, assemblea unitaria dei sindacati a Castrovillari per presentare il rinnovo 2026-2029
Mercoledì 29 luglio FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL incontreranno lavoratrici e lavoratori all'Azienda Agricola Fratelli Nola. Al centro dell'iniziativa le novità del nuovo CCNL degli Operai Agricoli e Florovivaisti
CASTRVOILLARI - Sarà la Piana di Cammarata, nel territorio di Castrovillari, a ospitare l'assemblea unitaria promossa da FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL per illustrare alle lavoratrici e ai lavoratori i contenuti del nuovo Contratto collettivo nazionale degli Operai Agricoli e Florovivaisti 2026-2029.
L'appuntamento è fissato per mercoledì 29 luglio, dalle 10.30 alle 12.30, presso l'Azienda Agricola Fratelli Nola, realtà storica della frutticoltura calabrese e punto di riferimento della produzione ortofrutticola della Piana di Sibari.
All'incontro prenderanno parte i segretari nazionali, regionali, territoriali e comprensoriali delle tre organizzazioni sindacali, che illustreranno il percorso che ha portato al rinnovo del contratto e le principali novità introdotte dall'accordo.
Secondo FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL, la scelta di organizzare l'assemblea nel cuore di uno dei principali distretti ortofrutticoli del Mezzogiorno ha un forte valore simbolico. La frutticoltura della provincia di Cosenza, sottolineano le organizzazioni sindacali, rappresenta uno dei comparti strategici dell'economia agricola calabrese, capace di generare occupazione e produzioni riconosciute anche sui mercati internazionali.
Il nuovo CCNL, valido dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2029, prevede un incremento salariale complessivo del 5,1%, articolato in due tranche: +3,4% dal 1° giugno 2026 e +1,7% dal 1° gennaio 2027, con una verifica dell'inflazione programmata nel settembre 2027.
Tra le principali novità figurano anche misure per favorire la continuità occupazionale dei lavoratori stagionali, un elemento retributivo aggiuntivo per chi presta servizio nella stessa azienda per più anni consecutivi, nuovi permessi retribuiti, il rafforzamento delle tutele in materia di salute, malattia e infortuni, un ampliamento del welfare contrattuale, interventi contro la violenza di genere e nuove misure dedicate alla prevenzione dei rischi climatici e alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Particolare attenzione è stata inoltre riservata ai lavoratori stranieri, con la previsione della traduzione del contratto in più lingue per renderne più agevole la consultazione.
Per le tre organizzazioni sindacali il rinnovo rappresenta la dimostrazione del ruolo centrale della contrattazione collettiva nel migliorare le condizioni economiche e normative del lavoro agricolo, tutelare il potere d'acquisto delle retribuzioni e accompagnare le imprese verso uno sviluppo sostenibile.
L'assemblea del 29 luglio sarà quindi un momento di informazione e confronto diretto con lavoratrici e lavoratori, chiamati a conoscere nel dettaglio le novità del contratto in un settore che continua a confrontarsi con le sfide dell'innovazione, dei cambiamenti climatici e della qualità dell'occupazione.