Vini d’Abbazia conquista la Calabria: successo e grande entusiasmo all’Abbazia della Matina
Centinaia di partecipanti per la tappa calabrese tra degustazioni, masterclass e valorizzazione delle eccellenze vitivinicole regionali
SAN MARCO ARGENTANO - Un fine settimana all’insegna della qualità, della tradizione e della condivisione. La tappa calabrese di Vini d’Abbazia si è conclusa con grande successo, richiamando centinaia di appassionati, curiosi e addetti ai lavori nella suggestiva cornice dell’Abbazia Cistercense di Santa Maria della Matina, a San Marco Argentano. L’evento, svoltosi il 2 e 3 maggio 2026, ha centrato l’obiettivo di unire le produzioni vitivinicole storiche delle abbazie italiane con le eccellenze dei Consorzi di Tutela della Calabria.
La due giorni ha proposto un ricco programma fatto di degustazioni, banchi d’assaggio e momenti di approfondimento, tra cui due apprezzate masterclass dedicate ai grandi vini rossi e bianchi. Un’occasione preziosa per raccontare e valorizzare etichette di qualità, ma anche per favorire il confronto tra produttori, esperti e pubblico.
Nata sulla scia del successo dell’edizione nazionale – in programma a giugno nel Borgo di Fossanova, a Priverno - la tappa calabrese ha rappresentato molto più di un semplice evento enologico. Per due giorni, infatti, l’Abbazia della Matina si è trasformata in un luogo di incontro tra spiritualità, storia e cultura del vino, restituendo centralità al legame tra tradizione monastica e viticoltura.
I partecipanti hanno potuto intraprendere un percorso sensoriale guidato, scoprendo vini provenienti da abbazie italiane accanto alle produzioni dei consorzi calabresi, in un dialogo che ha attraversato territori, vitigni e identità. Le degustazioni guidate, affidate a professionisti del settore come l’enologo Vincenzo Mercurio e il sommelier Angelo Morrone, hanno esaltato le peculiarità dei vitigni autoctoni e le loro interpretazioni contemporanee.
L’iniziativa ha confermato Vini d’Abbazia come un progetto culturale capace di valorizzare il ruolo storico delle abbazie nella conservazione del patrimonio vitivinicolo europeo, rilanciandone il significato in chiave moderna attraverso il dialogo con i territori.
Fondamentale anche il supporto delle istituzioni. All’evento hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Virginia Mariotti. il vescovo Stefano Rega e l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, che ha espresso grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione.
«Abbiamo dimostrato ancora una volta che la Calabria è in grado di organizzare eventi di grande rilievo – ha dichiarato Gallo – valorizzando un comparto vitivinicolo che oggi non ha nulla da invidiare ad altri territori. Il valore di questa iniziativa risiede non solo nella qualità dei vini, ma anche nelle storie che essi raccontano».
L’evento, sostenuto dalla Regione Calabria e da ARSAC, con il supporto del Comune di San Marco Argentano, si inserisce in una strategia più ampia di promozione del territorio. In questo percorso rientrano anche manifestazioni di rilievo come Vinitaly and the City e Merano WineFestival, che contribuiscono a rafforzare l’immagine della Calabria come destinazione di eccellenza nel panorama enogastronomico internazionale.
Con entusiasmo e partecipazione, Vini d’Abbazia ha dunque lasciato il segno, confermando il potenziale della Calabria come terra capace di coniugare tradizione, cultura e innovazione nel mondo del vino.