Per la Rinascita di Longobucco attacca sui lavori pubblici : “Solo annunci, nessuna opera”
Duro l'affondo all’amministrazione guidata da Pirillo: contestati immobilismo, manutenzione carente e ritardi sui progetti ereditati
LONGOBUCCO – Un bilancio definito «impietoso» e un’accusa: quattro anni di annunci senza risultati concreti. È quanto emerge dalla nota diffuso oggi, 5 maggio, da parte del gruppo consiliare di opposizione Per la rinascita di Longobucco, che si scaglia contro la gestione dei lavori pubblici dell’amministrazione guidata da Pirillo.
Nella ricostruzione fatta dal gruppo si parla apertamente di un «festival degli annunci», in cui si accusa l’assessore ai Lavori Pubblici di riproporre uno schema comunicativo già visto, fatto di promesse e conferenze stampa, ma privo di riscontri sul piano operativo. Secondo i firmatari, negli ultimi quattro anni non sarebbe stata portata a termine alcuna opera significativa, a fronte di una narrazione «trionfalistica».
Le critiche non si fermano alle grandi opere. Contestata anche la gestione dell’ordinario: strade dissestate, carenze nel decoro urbano e manutenzione insufficiente vengono indicati come segnali evidenti di una difficoltà amministrativa più ampia. «Se non si è in grado di garantire i servizi di base – si legge – diventa difficile pensare di poter gestire interventi più complessi».
Particolarmente severo il giudizio sui progetti ereditati dalle precedenti amministrazioni. Opere già finanziate e avviate sarebbero rimaste ferme, senza che l’attuale gestione sia riuscita a completarle. Una situazione che viene definita come il fallimento anche nel portare avanti attività già impostate.
I consiglieri tracciano infine una previsione amara sull’intero ciclo amministrativo, descritto come «un decennio del nulla» nel settore dei lavori pubblici, con un bilancio che – secondo i critici – rischia di chiudersi senza risultati tangibili.
L’affondo finale è politico: «Longobucco non ha bisogno di parole ma di cantieri aperti e opere concluse».