Cariati, approvato il bilancio 2026-2028 tra tensioni e richiami alla responsabilità
Via libera della maggioranza al documento contabile. Critiche dalle opposizioni, il sindaco Minò: “Governare anche in un mare in tempesta”
CARIATI – Il Consiglio comunale ha approvato il Bilancio di previsione finanziario 2026-2028, al termine di una seduta che ha confermato, ancora una volta, un clima politico teso e segnato da visioni contrapposte sul futuro dell’ente.
Il via libera è arrivato con i voti della maggioranza, mentre non sono mancate critiche e perplessità da parte delle opposizioni. A illustrare il documento è stato l’assessore al Bilancio Francesco Cicciù, che ha parlato di un atto costruito in un contesto complesso, sottolineando la necessità di “serietà, prudenza e senso di responsabilità istituzionale”. Un bilancio, ha evidenziato, pensato per garantire gli equilibri finanziari, tutelare i servizi essenziali e accompagnare il Comune verso l’uscita dalla fase emergenziale.
Dai banchi della minoranza, però, il giudizio è stato decisamente più severo. Il consigliere Nunzio Funaro (Le Lampare) ha definito “devastante” il quadro economico emerso, mentre il capogruppo de L’Alternativa c’è, Saverio Greco, ha sollevato dubbi sulla legittimità dell’approvazione, sostenendo che il bilancio sarebbe stato votato nonostante il parere del revisore dei conti.
A chiudere il dibattito è stato il sindaco Cataldo Minò, che ha rivendicato il lavoro dell’amministrazione e degli uffici, richiamando il ruolo della politica nella gestione delle difficoltà: “Al di là dei pareri tecnici, spetta alla politica la responsabilità di governare anche in un mare in tempesta”, ha affermato, ribadendo l’impegno dell’ente nel superare le criticità storiche del Comune.
Nel corso della seduta si è discusso anche della questione sanitaria legata all’ospedale di Cariati. Il primo cittadino ha riferito sull’incontro con il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, leggendo il report trasmesso dopo il confronto istituzionale. “Saremo vigili e continueremo a monitorare affinché gli impegni vengano rispettati”, ha assicurato Minò.
Anche su questo tema le opposizioni hanno riconosciuto la positività del dialogo avviato, pur chiedendo tempi certi e risultati concreti.
Il bilancio passa, dunque, ma il confronto politico resta aperto, tra esigenze di stabilità finanziaria e richieste di maggiore chiarezza e incisività nell’azione amministrativa.