Crisi a Co-Ro: l’associazione coriglianese dei Commercianti chiede un incontro urgente al Comune
Al centro della richiesta, la necessità di un confronto diretto per affrontare le numerose problematiche che stanno mettendo in difficoltà il commercio locale
CORIGLIANO-ROSSANO - Il settore commerciale cittadino attraversa una fase sempre più critica e gli operatori chiedono risposte concrete. È questo il senso della lettera inviata dall’Associazione Commercianti Territorio di Corigliano, guidata dal presidente Vincenzo Natozza, al sindaco Flavio Stasi e agli assessori Francesco Madeo e Marinella Grillo.
Al centro della richiesta, la necessità di un confronto diretto per affrontare le numerose problematiche che stanno mettendo in difficoltà il commercio locale.
L’associazione ricorda come già nell’aprile 2025 si fosse svolto un incontro presso il Garopoli tra il presidente Natozza e l’assessore Madeo, alla presenza della responsabile SUAP-Commercio, Lara Felicetti. In quell’occasione si era discusso della situazione del mercato di Viale Rimembranze, nel centro storico di Corigliano-Rossano, individuato in passato come possibile sede provvisoria anche con il coinvolgimento dell’allora vice sindaco Maria Salimbeni.
Tuttavia, secondo quanto denunciato, da allora non sarebbero arrivate decisioni concrete. Il mercato, infatti, risulta fermo da circa due anni, simbolo di una situazione di stallo che pesa sull’intero comparto.
Tra le priorità segnalate dai commercianti emerge anche il tema della sicurezza, considerata “imprescindibile” per poter lavorare serenamente. A questo si aggiunge una crisi economica sempre più evidente, testimoniata – sottolinea l’associazione – dalla progressiva desertificazione commerciale e sociale di alcune delle principali arterie cittadine, come Viale Salerno a Schiavonea, Via Nazionale allo Scalo e Via Roma nel centro storico.
Non mancano le proposte: l’associazione afferma di aver avanzato più volte idee per il rilancio economico e sociale, tra cui la riqualificazione di spazi urbani, la creazione di nuove piazze e interventi infrastrutturali. Ma, evidenzia, senza una programmazione condivisa ogni iniziativa rischia di restare sulla carta.
Il nodo centrale resta però il rapporto con l’amministrazione comunale. I commercianti denunciano una «totale assenza di collaborazione e confronto», lamentando come le richieste di dialogo siano rimaste finora senza risposta.
Da qui il rinnovo dell’appello: aprire un tavolo di confronto per individuare strategie e interventi concreti.«La città necessita di idee, progetti e iniziative – conclude l’associazione – per affrontare questo difficile momento che sta penalizzando in modo particolare il settore commercio».