Asilo nido a Saracena: manifestazione di interesse per offrire servizi per le famiglie
Il Comune di Saracena avvia la manifestazione di interesse per il nuovo asilo nido in via Franco Senatore. Famiglie con bambini 0-36 mesi possono presentare domanda entro il 15 maggio per definire organizzazione e servizi
SARACENA - «Investire nei servizi per la prima infanzia significa rafforzare la qualità della vita delle famiglie e creare condizioni concrete di crescita sociale per il territorio. È con questo obiettivo che l'Amministrazione Comunale ha avviato la manifestazione di interesse finalizzata alla futura attivazione del nuovo Asilo Nido comunale».
È quanto fa sapere il Sindaco Renzo Russo in riferimento all'avviso pubblico predisposto dagli uffici comunali per raccogliere le adesioni delle famiglie interessate alla frequenza del nuovo spazio per la prima infanzia in corso di realizzazione in via Franco Senatore, per l'anno educativo 2026/2027. «L'iniziativa – sottolinea il Primo cittadino che martedì 5 alle ore 18 incontrerà i genitori interessati – consentirà all'Amministrazione di valutare la modalità organizzativa più adeguata e pianificare il servizio sulla base delle reali esigenze della comunità».
La manifestazione di interesse è rivolta alle famiglie con bambini di età compresa tra 0 e 36 mesi. Nell'istanza dovrà essere indicata anche la tipologia di servizio richiesta, scegliendo tra tempo pieno con pranzo oppure tempo parziale senza pranzo.
Le richieste potranno essere presentate fino a venerdì 15 maggio 2026 tramite PEC all'indirizzo protocollo.saracena@asmepec.it oppure mediante consegna all'Ufficio Protocollo del Comune, utilizzando l'apposito modulo disponibile sul sito istituzionale dell'Ente.
«La nuova struttura educativa rappresenta un investimento strategico per il rafforzamento dei servizi rivolti alle famiglie e alla prima infanzia. Programmando servizi efficienti e adeguati ai bisogni reali – conclude Russo – si può sostenere la comunità, favorire inclusione sociale e contribuire alla crescita del territorio attraverso politiche attente alle nuove generazioni».