SS106 Sibari-Coserie, ANAS apre su rotatorie, attraversamenti e lavoro
Soddisfazione da Corigliano-Rossano per i primi riscontri di ANAS, ma resta alta l’attenzione sulla realizzazione degli interventi e sulle ricadute occupazionali
CORIGLIANO-ROSSANO- L’Amministrazione comunale informa la cittadinanza di aver ricevuto da ANAS un aggiornamento ufficiale, richiesto dal sindaco Flavio Stasi, riguardante le opere complementari e le ricadute occupazionali legate alla realizzazione della nuova S.S. 106 Sibari-Coserie.
Tra i primi elementi positivi emerge la conferma che la rotatoria in località Boscarello, considerata strategica per il collegamento tra il Centro Storico e Schiavonea, è già inclusa nei lavori appaltati. Per quanto riguarda invece le rotatorie di Via Tirana e Toscano Ioele, è attualmente in corso l’iter per la progettazione di fattibilità tecnico-economica.
Attenzione particolare è stata dedicata anche agli attraversamenti litoranei del Cino, del Nubrica e di Gammicella, ritenuti fondamentali per garantire continuità territoriale e migliorare l’integrazione tra fascia costiera, aree urbanizzate e sistema della mobilità locale. ANAS ha comunicato l’avvio del percorso relativo al Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali, fase preliminare alle successive autorizzazioni.
Nella propria risposta, il Comune ha ribadito la centralità di questi interventi, già inseriti nel verbale istituzionale del 14 ottobre 2022, sottolineando come siano indispensabili per mitigare l’impatto della nuova infrastruttura sul tessuto urbano e viario cittadino. L’Amministrazione ha inoltre confermato piena disponibilità alla collaborazione con ANAS e progettisti, anche sotto il profilo urbanistico e pianificatorio, evidenziando come gli attraversamenti litoranei siano già contemplati negli strumenti di pianificazione in fase di adozione.
Un ulteriore aspetto rilevante riguarda le ricadute occupazionali. ANAS ha infatti espresso disponibilità a promuovere un coordinamento istituzionale tra i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di valorizzare le professionalità del territorio. Tale percorso dovrebbe concretizzarsi attraverso l’istituzione di un apposito tavolo.
«Le opere complementari richieste sono fondamentali per mitigare l’impatto dell’infrastruttura – ha dichiarato il sindaco Flavio Stasi – e rispondono a una visione organica del territorio. Se la nuova 106 migliorerà l’accessibilità alla città, è necessario rafforzare anche i collegamenti interni, attraverso assi litoranei e trasversali che rendano più fluida la mobilità».
Il primo cittadino ha espresso soddisfazione per i riscontri ricevuti, pur sottolineando che la suddivisione degli interventi in percorsi distinti non era prevista negli accordi iniziali e sarà quindi oggetto di attento monitoraggio.
«È inoltre indispensabile – ha concluso Stasi – che un’opera di tale portata produca effetti concreti anche sul piano sociale e occupazionale. In caso contrario rischierebbe di essere percepita come estranea al territorio. Confidiamo che la disponibilità manifestata da ANAS si traduca in risultati importanti per la comunità».