Cassano Jonio capitale della speleologia internazionale: grande successo per "I Cuadène 2026"
Per sei giorni il territorio cassanese è stato teatro di intense attività di esplorazione, ricerca e confronto scientifico, offrendo ai partecipanti l’opportunità di scoprire e approfondire le straordinarie ricchezze sotterranee della zona
CASSANO JONIO - Si è conclusa ieri con grande partecipazione ed entusiasmo l’edizione 2026 de I Cuadène 2026, il Campo Internazionale di Ricerca Speleologica che dal 4 al 9 maggio ha trasformato Cassano Jonio in un punto di riferimento per studiosi, speleologi e appassionati provenienti da diversi territori italiani ed esteri.
Per sei giorni il territorio cassanese è stato teatro di intense attività di esplorazione, ricerca e confronto scientifico, offrendo ai partecipanti l’opportunità di scoprire e approfondire le straordinarie ricchezze sotterranee della zona. Tra cavità naturali, percorsi di studio e momenti di condivisione umana e culturale, l’iniziativa ha saputo unire passione, conoscenza e valorizzazione del territorio.
L’evento è stato organizzato dal Gruppo Speleo-Archeologico Aquila Libera, in collaborazione con il Comune di Cassano Jonio, la Regione Calabria e le Terme Sibarite, confermando ancora una volta il forte impegno nella promozione del patrimonio naturalistico e archeologico locale.
“I Cuadène 2026” hanno rappresentato una preziosa occasione per valorizzare le peculiarità ambientali e storiche del comprensorio, contribuendo al tempo stesso a promuovere il nome di Cassano all’Ionio oltre i confini regionali. Importanti anche i risultati ottenuti sul piano della ricerca speleologica, frutto del lavoro condiviso tra esperti e appassionati che hanno preso parte al campo.
A lasciare il segno, però, non sono stati soltanto gli aspetti scientifici: il campo internazionale ha regalato emozioni, immagini suggestive e nuovi legami nati nel cuore della terra, dove scoperta, collaborazione e amore per il territorio si sono incontrati in un’esperienza unica e coinvolgente.