Acta Plantarum sceglie il Pollino: dal 21 al 24 maggio il raduno nazionale degli appassionati di flora spontanea
Base dell’evento sarà Morano Calabro. In programma escursioni botaniche tra Piano Ruggio, Conca del Re e Piano di Novacco alla scoperta della biodiversità del Parco Nazionale del Pollino
MORANO CALABRO – Dal 21 al 24 maggio 2026 il Parco Nazionale del Pollino ospiterà il Raduno annuale di Acta Plantarum, il più importante appuntamento dedicato agli appassionati della flora spontanea italiana. Base logistica dell’iniziativa sarà il comune di Morano Calabro, punto di partenza delle numerose escursioni botaniche previste nel cuore dell’area protetta.
Il programma porterà studiosi, fotografi naturalisti, appassionati e curiosi alla scoperta di alcuni degli scenari più suggestivi del Pollino: Petrosa, Conca del Re, Piano Ruggio, Belvedere del Malvento, Piano di Novacco e Timpone Scifarello, luoghi di straordinario valore naturalistico e scientifico, custodi di una biodiversità unica.
Il Raduno rappresenta un importante momento di incontro e condivisione all’insegna della passione per la flora spontanea e del rispetto della natura. Da ogni parte d’Italia arriveranno partecipanti “armati” soltanto di fotocamere e spirito di osservazione, pronti a vivere escursioni lente e immersive, lontane dalla frenesia quotidiana.
Non solo grandi paesaggi e maestosi pini loricati: il fascino del Pollino si svela anche nei dettagli più piccoli, nelle minuscole corolle nascoste tra prati e rocce, simbolo di un patrimonio botanico straordinario che Acta Plantarum contribuisce da anni a studiare e valorizzare.
Nato nel 2007 come progetto open source senza scopo di lucro, Acta Plantarum è oggi uno dei principali punti di riferimento nazionali per lo studio e la divulgazione della flora italiana, grazie al contributo di botanici, studiosi e appassionati.
Il Parco Nazionale del Pollino ha espresso soddisfazione per la scelta del territorio come sede del Raduno annuale, riconoscendo nell’evento un’importante occasione di promozione della biodiversità, della ricerca scientifica e della conoscenza del patrimonio naturale del Pollino.
L’iniziativa è aperta a studiosi, appassionati e interessati. Per partecipare è possibile contattare direttamente l’associazione Acta Plantarum.