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Lauropoli–Sibari–Cassano, studenti e istituzioni contro il bullismo: "Il rispetto è libertà"

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CASSANO JONIO - L'iniziativa svoltasi lunedì 13 aprile presso l'Istituto Comprensivo Lauropoli–Sibari–Cassano si è configurata come un evento di altissimo valore civile, educativo e istituzionale, trasformando la scuola in un autentico laboratorio permanente di cittadinanza attiva. Il convegno, dal titolo "Il rispetto è libertà: insieme contro il bullismo e cyberbullismo", ha rappresentato un momento di riflessione profonda e condivisa sul ruolo centrale delle istituzioni educative nella prevenzione del disagio giovanile e nella costruzione di una cultura del rispetto.

Sotto la guida del Dirigente Scolastico Michele Marzana, l'evento ha assunto i tratti di un percorso formativo strutturato, capace di coniugare dimensione pedagogica, testimonianza diretta e responsabilità istituzionale. A coordinare i lavori è stato il dirigente scolastico Giacinto Ciappetta, che ha garantito equilibrio e continuità al dialogo tra i diversi interventi.

Fin dall'apertura, le istituzioni locali hanno sottolineato la necessità di un impegno condiviso e sistemico. Il vicesindaco Giuseppe La Regina ha ribadito il valore della scuola come presidio fondamentale di crescita civile, mentre le Forze dell'Ordine hanno offerto una lettura concreta delle nuove forme di devianza legate all'uso improprio del digitale. Sono intervenuti il comandante dei Carabinieri Giuseppe Schena, il dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Castrovillari Rocco Botta, il maggiore della Guardia di Finanza Alessandro D'Elia e l'ispettore della Polizia Postale Fabio Ferraro, che hanno evidenziato l'importanza della prevenzione e dell'educazione digitale.

Di grande impatto emotivo e sociale è stato l'intervento della sig.ra Teresa Manes, la cui testimonianza ha trasformato il dolore personale in un messaggio universale di consapevolezza e responsabilità collettiva. Il racconto della vicenda del figlio Andrea Spezzacatena, la cui storia ha ispirato il film Il ragazzo dai pantaloni rosa, ha rappresentato uno dei momenti più toccanti dell'intera giornata.

Accanto a questa forte dimensione testimoniale, l'intervento della dott.ssa Loredana Giannicola ha rappresentato il momento più alto e strategico dell'intero evento, distinguendosi per profondità istituzionale, visione educativa e capacità di sintesi operativa. La dirigente ha ribadito il ruolo centrale della scuola come presidio di legalità, inclusione e prevenzione del disagio giovanile, sottolineando la necessità di una scuola "generativa", capace di incidere sulla formazione etica e relazionale degli studenti. Il suo intervento ha posto con forza il tema della corresponsabilità educativa tra scuola, famiglia e territorio, indicando la costruzione di ambienti inclusivi e sicuri come condizione imprescindibile per la crescita delle nuove generazioni.

Di particolare rilievo anche il contributo della dirigente scolastica Anna Liporace, che ha evidenziato l'importanza della rete tra istituzioni scolastiche, e del Prof. Salvatore Papasso, che ha approfondito la dimensione preventiva e l'importanza dell'educazione digitale.

Di grande significato anche l'intervento dell'europarlamentare Giusy Princi, che ha collocato il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo in una prospettiva europea, sottolineando il ruolo dell'Unione Europea nella promozione della cittadinanza digitale e nella costruzione di politiche educative integrate. Il suo contributo ha rafforzato l'idea di una sfida non solo scolastica, ma culturale e politica, che richiede una risposta condivisa tra istituzioni locali, nazionali ed europee.

A completare il quadro delle testimonianze, la madrina dell'evento Maria Grazia Cucinotta ha contribuito a rafforzare la dimensione simbolica e comunicativa dell'iniziativa, mentre la testimonianza di Flavia Rizza ha offerto una riflessione profonda sulla capacità di trasformare le fragilità in percorsi di crescita.

A impreziosire ulteriormente la manifestazione è stato il contributo degli studenti dell'Istituto alberghiero "Erodoto di Thurii" di Cassano allo Ionio, che hanno realizzato un elegante buffet di accoglienza, culminato nel simbolico taglio della torta in onore della dott.ssa Loredana Giannicola, espressione del legame tra scuola, istituzioni e comunità.

L'atmosfera è stata arricchita dall'esibizione dell'orchestra scolastica, dal brano Bransle de la torche di Michael Praetorius, e dai momenti musicali degli alunni della primaria.

Il coro "Koròs En-Joy" ha infine coinvolto il pubblico in un repertorio di grande intensità emotiva, da Nel blu dipinto di blu a Amazing Grace, fino a concludere con gesti simbolici di pace e armonia.

A conclusione della manifestazione, il Dirigente Scolastico dell'Istituto, prof. Michele Marzana, ha accolto ufficialmente la dott.ssa Giannicola, affiancato dalla vicaria Rossella Ciappetta, dai dirigenti delle scuole del territorio, dai referenti di plesso, dagli assessori comunali De Franco e Lanza e dai rappresentanti delle Forze Armate. In tale occasione è stata consegnata al Direttore Generale una targa ricordo dell'evento, quale testimonianza tangibile del profondo legame tra la scuola, il territorio e le istituzioni.

Un lungo e partecipato applauso finale ha suggellato l'intera iniziativa, confermando come esempio virtuoso di educazione alla legalità e come testimonianza concreta del ruolo centrale della scuola nella costruzione di una società fondata sui valori della dignità, del rispetto e della responsabilità condivisa.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.