Agricoltura e credito, a Corigliano Intesa Sanpaolo incontra le imprese
Nella sala meeting dell'impresa Giovanni Malavolta confronto con il management del primo gruppo bancario italiano. Focus su investimenti, strumenti finanziari e nuove opportunità per il comparto agricolo
CORIGLIANO-ROSSANO - Un confronto diretto tra sistema bancario e imprese, con l’obiettivo di costruire strumenti concreti per sostenere uno dei comparti più identitari e strategici del territorio. È questo il senso dell’incontro che si è tenuto lunedì 13 aprile nella sala meeting dell'azienda Giovanni Malavolta srl, dove il management di Intesa Sanpaolo, primo istituto bancario italiano e tra i principali in Europa, ha incontrato imprenditori del settore agricolo e del movimento terra.
Ad aprire i lavori è stato Francesco Malavolta, direttore commerciale della storica azienda di famiglia che da oltre settant’anni opera nella commercializzazione e assistenza di macchine per l’agricoltura. Nel suo intervento ha sottolineato il valore dell’iniziativa, ringraziando la presenza del management di Intesa Sanpaolo e delle associazioni di categoria – Coldiretti, Confagricoltura e Cia – evidenziando come l’incontro si inserisca pienamente nella visione aziendale: «Mettere insieme competenze diverse, creare connessioni e offrire strumenti utili per la crescita delle aziende», in linea con lo slogan “al tuo fianco in ogni campo”.
Il cuore dell’incontro è stato il confronto con la dirigenza della banca, che ha illustrato agli operatori una panoramica delle opportunità creditizie dedicate al comparto agricolo. Un messaggio chiaro è emerso con forza: Intesa Sanpaolo intende rafforzare il proprio impegno nel settore, supportando gli investimenti attraverso prodotti finanziari mirati e figure specializzate capaci di affiancare le imprese nella costruzione dei business plan e nell’accesso a incentivi e agevolazioni.
Nel corso del dibattito è stata ribadita la fiducia dell’istituto nelle potenzialità della Calabria, territorio riconosciuto come fortemente vocato all’agricoltura, grazie alla ricchezza della sua biodiversità e alla qualità della sua classe imprenditoriale. Un comparto che, come evidenziato, sta dimostrando di saper cogliere le opportunità offerte dall’innovazione e dalla tecnologia.
Particolarmente apprezzato anche l’intervento del direttore di Coldiretti Corigliano, Alessandro Piluso, che ha posto l’accento su un cambio di passo significativo nell’approccio della banca rispetto al passato, soprattutto nella valutazione e nel sostegno ai progetti di investimento delle aziende agricole.