26 minuti fa:Dissesto idrogeologico a Co-Ro: finanziato l’intervento sulla frana di Acqua del Fico-Ceradonna
15 ore fa:Co-Ro, domani consegna del secondo Asilo Nido al Frasso: a settembre via al servizio per la fascia 0-3 anni
19 ore fa:La prevenzione è vita: anche ad Albidona arriva la Carovana della Prevenzione di Komen Italia
56 minuti fa:Il Corigliano chiude in bellezza: cinquina e segnali positivi per il futuro
2 ore fa:Longobucco, l’opposizione attacca sui mutui: «Cassa subito, debiti per il futuro»
16 ore fa:Rinnovato il direttivo dell'associazione speleologica Liocorno: Salvatore Cirianni confermato presidente
20 ore fa:“Senza Copione”, il talento degli studenti in scena al Teatro Paolella
1 ora fa:Parrilla vola a Otranto: doppia vittoria e vetta del Campionato Italiano Moto d’Acqua
1 ora fa:Premio Beschin a Legnago, la quinta edizione va all'arbitro internazionale Mariani
18 ore fa:L’Unical scende in campo al fianco dei lavoratori della Snam

Vakarici, Papàs Elia Hagi premiato con l’aquila d’oro in Albania

1 minuti di lettura

VACCARIZZO A. – Quando una comunità custodisce con coerenza la propria identità, prima o poi è quella stessa identità a trovare riconoscimento nel mondo. È quanto accaduto nei giorni scorsi a Tirana, dove Papàs Elia Hagi, parroco della Chiesa matrice di Santa Maria di Costantinopoli, è stato insignito dell’Aquila d’Oro, una delle più alte onorificenze della Repubblica d’Albania, già conferita a personalità di rilievo internazionale, direttamente dal Primo Ministro Edi Rama, nell’ambito del IV Vertice della Diaspora Albanese.

È quanto fa sapere il Sindaco Antonio Pomillo, esprimendo orgoglio e gratitudine per un riconoscimento che non appartiene soltanto a una figura autorevole come Papàs Hagi, ma all’intera comunità arbëresh che vive e anima il Salotto diffuso di Vakarici, che attraverso la fede, la lingua e i riti continua a tenere viva una storia secolare. 

«Grazie al Primo Ministro Edi Rama - aggiunge il primo cittadino - per l’attenzione dimostrata verso i territori dell’Arberia, riconosciuti come parte viva e attiva della più ampia identità albanese».

Il conferimento dell’onorificenza si inserisce nel contesto del Samiti IV i Diasporës Shqiptare, riunitosi lunedì 13 e martedì 14 aprile scorsi nella Capitale oltre Adriatico, sotto il motto Through Roots We Rise. Un appuntamento internazionale che ha ribadito il ruolo della diaspora albanese come forza trasformativa e partner strategico per lo sviluppo, con particolare attenzione ai temi dell’integrazione, dell’economia, dell’innovazione e del coinvolgimento delle nuove generazioni.

«Questo riconoscimento – sottolinea il Sindaco – ci ricorda che l’Arberia non è periferia, ma parte di una geografia culturale più ampia che attraversa confini e generazioni. I nostri borghi sono presidi identitari che parlano al mondo, e quando uno di noi viene riconosciuto a questi livelli, è tutta la comunità che si sente rappresentata. Del resto – conclude Pomillo - la figura di zoti Elia si inserisce pienamente in questa traiettoria: custode della tradizione religiosa e linguistica, punto di riferimento spirituale e culturale, interprete autentico di una comunità che ha saputo attraversare i secoli senza smarrire la propria essenza».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.