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Saracena fa opinione al Vinitaly con il Moscato Passito che non è solo un vino ma racconto di territorio

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SARACENA– Il Paese del Moscato Passito è arrivato a Vinitaly dentro una stagione nuova, nella quale il prodotto del territorio non viene più promosso da solo, ma insieme alla storia, alla comunità e al territorio che lo hanno generato. In questa direzione, impressa dalla Regione Calabria e dall’Assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, i Marcatori Identitari Distintivi (MID) si trasformano in strumenti concreti di riconoscibilità, competitività e promozione, che hanno consentito a Saracena di portare a Verona non soltanto il suo vino, quello che spopolava nelle Corti Papali del '500, ma una visione di futuro fondata su identità, consapevolezza e sviluppo.

Consacrando il Moscato Passito al Governo di Saracena, tra i Mid della Calabria Straordinaria, come modello culturale prima ancora che produttivo, è stato questo il messaggio che il Sindaco Renzo Russo ha rilanciato nel talk dal titolo Il vino che si fa comunità, svoltosi ieri (martedì 14 aprile), nell’ambito dell’evento promosso dalla Regione Calabria, nel Padiglione 12 al Vinitaly in corso a Verona. Durante il talk con Saracena protagonista alla presenza oltre che del Primo Cittadino, anche dello stesso assessore Gallo, è stato presentato anche il volume Il Moscato di Saracena – Storie di donne e uomini di Saveria Sesto.

Insieme all’Autrice sono intervenuti anche il Direttore generale di ARSAC Michela Fulvia Caligiuri, il Dirigente del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria Domenico Ferraro, il giornalista enogastronomico Luca Grippo, il conduttore televisivo Federico Quaranta e Attilio Scienza, professore emerito di Viticoltura all’Università degli Studi di Milano. Scienza ha ribadito il valore unico del Moscato di Saracena, sottolineando la necessità di tramandarne il metodo produttivo millenario e di preservarlo come patrimonio culturale ed economico per le nuove generazioni, confermando quanto già evidenziato anche da analisi di settore sulla specificità di questo vino nel panorama nazionale.

A rappresentare Saracena a Vinitaly anche le aziende del territorio – Cantine Viola, Feudo dei Sanseverino, Diana e Masseria Falvo 1727 – protagoniste di un percorso che negli ultimi anni ha trasformato una tradizione antica in sistema produttivo moderno, riconosciuto e competitivo. 

«A loro – dice il Primo cittadino – va il ringraziamento più sincero, insieme all’Assessore Gallo, per un percorso condiviso che sta dando forma concreta a una visione: fare del Moscato non solo un prodotto, ma un racconto collettivo capace di generare sviluppo».

Il prossimo sabato 9 maggio Il vino che si fa comunità sarà presentato anche a Saracena, con l’inaugurazione della Casa del Moscato, prevista nell’ambito della dodicesima edizione del Saracena Wine Festival, alla presenza tra gli altri del conduttore televisivo Peppone Calabrese.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.