Made in Arbëria, la sfida per salvare cultura e comunità: la Calabria al centro del rilancio
Il progetto presentato a Roma punta su digitale e produzioni locali per contrastare spopolamento e perdita identitaria nelle aree arbëreshe
ROMA - Presentato alla Stampa Estera il progetto Made in Arbëria, iniziativa promossa da Obiettivo Remain per valorizzare il patrimonio culturale, produttivo ed economico delle comunità arbëreshe, con l’obiettivo di offrire una nuova visibilità internazionale a territori ricchi di identità ma segnati da fragilità strutturali.
Il progetto, come riportato da CalabriaNews24, si inserisce in un percorso volto a creare nuove opportunità per i piccoli centri, spesso colpiti da fenomeni di spopolamento, invecchiamento della popolazione e difficoltà di accesso ai mercati, puntando a rafforzare il tessuto sociale ed economico attraverso strumenti innovativi e strategie integrate.
Particolare attenzione è rivolta alla Calabria, una delle regioni più esposte al declino demografico delle comunità arbëreshe, dove tra il 2010 e il 2025 si registra una perdita significativa di abitanti, con oltre 11mila residenti in meno e punte che in alcuni comuni superano il 30%, un dato che evidenzia una crisi strutturale capace di mettere a rischio non solo la tenuta sociale ma anche la sopravvivenza della lingua e delle tradizioni arbëreshe.
L’iniziativa punta a costruire un ecosistema in grado di mettere in rete comunità, artigiani, produttori e operatori dell’ospitalità, integrando strumenti come l’e-commerce e la comunicazione digitale, con la nascita di una piattaforma dedicata alla promozione delle produzioni locali.
La presentazione si è conclusa con un momento conviviale dedicato alla cucina arbëreshe, simbolo di un patrimonio immateriale che rappresenta un’opportunità concreta di sviluppo, capace di coniugare tradizione e innovazione per il rilancio delle aree interne.