Nasce l’Agri-Nido: a Cassano un nuovo modello di welfare che unisce lavoro, famiglie e territorio
La UILA presenta il progetto che porta l’educazione dei più piccoli dentro il mondo rurale: un sistema innovativo di conciliazione vita-lavoro che coinvolge istituzioni, aziende agricole e comunità. L’evento il 1° dicembre all’Azienda Federico
CASSANO JONIO – Un nuovo modello di conciliazione lavoro-famiglia, capace di mettere insieme welfare aziendale, comunità educante e valorizzazione del territorio agricolo. È questo il cuore del Progetto Agri-Nido, che sarà presentato lunedì 1 dicembre alle ore 16 presso l’Azienda Federico, in contrada Stompì a Cassano Jonio.
L’iniziativa, promossa dalla UILA e sostenuta dalla UIL, punta a introdurre nel territorio della Sibaritide una proposta innovativa: trasformare realtà rurali e aziendali in luoghi educativi, capaci di supportare le famiglie dei lavoratori e, allo stesso tempo, generare coesione sociale.
A dare il via ai lavori sarà il sindaco di Cassano allo Ionio Giampaolo Iacobini. A seguire interverranno: Mario Federico, presidente della Federico Società Cooperativa Agricola; Antonio De Gregorio, segretario generale UILA Cosenza; Maria Grazia Minisci, presidente Confagricoltura Cosenza; Francesca Gaeta, lavoratrice dell’Azienda Federico; Mariaelena Senese, segretario generale UIL Calabria; Gianluca Gallo, assessore regionale all’Agricoltura, Risorse Agroalimentari e Forestazione.
A introdurre e moderare i loro interventi sarà Raffaella Sette, responsabile Pari Opportunità UILA Nazionale. La relazione centrale sarà affidata a Maria De Luca, responsabile Pari Opportunità UILA Calabria, che illustrerà il modello dell’Agri-Nido e le sue potenzialità per il sistema produttivo agricolo, sempre più alla ricerca di strumenti concreti per migliorare la qualità della vita dei lavoratori.
A chiudere l’incontro sarà la segretaria generale della UILA nazionale Enrica Mammucari, che porterà all’evento la visione nazionale di un progetto che potrebbe diventare una buona pratica replicabile in altri distretti agricoli del Paese.