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Imprese centenarie, per Amarelli sono «motori di economia, comunità e fiducia»

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CORIGLIANO-ROSSANO – Le imprese storiche non sono solo operatori economici, ma infrastrutture sociali, presìdi di identità, generatori di fiducia. Sono quelle che trasformano il passato in un ponte verso il futuro e dimostrano che la longevità non è nostalgia, ma capacità di cambiare rimanendo fedeli a un nucleo essenziale: valori, etica del lavoro, responsabilità verso il territorio. È stato, questo, il cuore del confronto nazionale su Longevità aziendale e costruzioni del futuro, svoltosi nei giorni scorsi a Firenze ed al quale è intervenuto anche Fortunato Amarelli, in qualità di Presidente dell’Unione Imprese Centenarie Italiane e rappresentante della plurisecolare esperienza familiare Amarelli, che dal 1731 esporta in tutti i continenti la liquirizia più pregiata al mondo.

Nel suo intervento, Amarelli ha evidenziato i tratti comuni delle imprese che resistono nel tempo. E quindi la capacità di mantenere un modello di business in equilibrio tra tradizione e innovazione, adattandolo ai cambiamenti del gusto, del consumatore e delle dinamiche sociali. Insomma, imprese che restano perché sanno evolvere, senza snaturarsi. Ma è il rapporto con i territori, ha osservato l’Amministratore Unico della storica Fabbrica di Liquirizia, il vero discrimine.

«Chi ha saputo costruire alleanze con la propria comunità – ha detto Fortunato Amarelli - ha trovato sostegno anche nei momenti di crisi; chi non lo ha fatto è diventato corpo estraneo ed è stato espulso dalla sua stessa storia. - Un messaggio che racconta non solo la Calabria, ma ogni regione italiana che vede nell’impresa un’istituzione culturale prima ancora che economica».

Nel corso dell’evento, la giuria – della quale lo stesso Amarelli ha fatto parte – ha assegnato due importanti riconoscimenti. Il Premio di Laurea, dedicato a quei giovani che con le loro tesi indagano il valore dell’heritage marketing e che permette all’associazione di incentivare i giovani a espandere i loro studi in un settore del marketing sempre più indispensabile, considerando che l’Italia è il Paese con più aziende ultracentenarie nel mondo e che conta in Calabria, oltre alla Fabbrica Amarelli anche l’azienda Amaro Silano e Tenute Librandi Pasquale di Vaccarizzo Albanese. E il Premio Centum, giunto alla sua quinta edizione, conferito a personalità che hanno generato opere, innovazioni e visioni capaci di sopravvivere oltre la loro stessa vita. Il riconoscimento 2025 è andato a Francesco Baggi Sisini, presidente della casa editrice de La Settimana Enigmistica, il primo settimanale italiano dell’enigmistica fondato nel 1932 da Giorgio Sisini e che rappresenta un esempio di come un’idea editoriale possa diventare parte del paesaggio culturale del Paese.

Dal confronto fiorentino emerge una verità semplice e profonda: la longevità non è un fatto biologico, è un progetto culturale. E quando un’impresa attraversa i secoli non lo fa per inerzia, ma perché ha saputo leggere le stagioni del mercato, interpretarle, anticiparle e dialogare con comunità che nel tempo hanno continuato a riconoscerla come parte di sé. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.