11 ore fa:Sei alberi per i pionieri del Bifurto: Cerchiara ritrova lo speleologo della spedizione del 1961
14 ore fa:Rossano baciata dal SuperEnalotto: centrato un “5” secco in via Galeno
15 ore fa:Piana di Sibari, caporalato e traffico di migranti: 20 fermi. La Dda ricostruisce due associazioni criminali
12 ore fa:Operazione “Master”, Iacobini: «Ora luce sui legami tra caporalato e cosche»
15 ore fa:Altomonte, contrada Corvo ancora con l’acqua non potabile: l’emergenza continua ma le risposte non arrivano
13 ore fa:Vaccarizzo sfida lo spopolamento partendo dai bambini: 1,58 milioni per 72 posti
11 ore fa:Caporalato nella Piana, Occhiuto: «Colpo a un sistema che calpesta lavoratori e imprese sane»
12 ore fa:Depuratori del Basso Jonio, il Circolo Nicà: «Prima dell’estate li controlleremo tutti»
13 ore fa:Mandatoriccio, il giallo delle analisi sul mare: il Comune rassicura, ma i dati Arpacal svelano un'altra verità
14 ore fa:Cassano, Il bilancio di Articolo21 dopo 16 mesi di governo: «Il cambiamento? Solo chi siede sulla poltrona»

La narrazione esperienziale della ristorazione calabrese conquista il G7 Agricoltura

1 minuti di lettura

ALTOMONTE – «Avere la possibilità di mettere in connessione tra loro e promuovere i prodotti agroalimentari distintivi della propria regione, contribuisce a dare maggiore valore e peso specifico al ruolo, non solo economico ma anche sociale e culturale, di chi come noi si occupa di ristorazione. Significa, infatti, esaltare, attraverso il racconto della cucina, delle materie prime, delle ricette della tradizione, aree rurali, saperi, sapori ed esperienze».

Lo spiega Laura Barbieri, tra i protagonisti, insieme alla Regione Calabria e all’Arsac, Azienda Regionale per Lo Sviluppo dell'Agricoltura Calabrese dell’Expo DiviNazione, l’evento promosso dal Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare nell’ambito del G7 dell’Agricoltura e della Pesca ospitato in questi giorni a Siracusa, sull’isola di Ortigia, centro del Mediterraneo.

Dagli zafarani cruschi alla ‘nduja, dal Peperone Roggianese ai fichi dottati, dalla stroncatura alla lestopitta, dagli extravergine di oliva, passando dal fagiolo bianco poverello dell’area di Mormanno, ai funghi cardoncelli, alla cipolla Bianca di Castrovillari, fino al Tartufo del Pollino. Sono stati, questi, alcuni degli ingredienti che Laura Barbieri ha avuto modo di trasformare assieme al papà Enzo l’Agrichef, in piatti da presentare in degustazione agli ospiti. Tra gli altri sono stati preparati anche la schicchiulata, per noi il cous cous del Pollino e la giurgiulena, ricetta tipica che utilizza il sesamo come ingrediente principale; ricette antichissime che la Calabria ha ereditato dalla cultura araba. 

«In queste giornate siciliane ed internazionali – aggiunge – abbiamo raccolto l’apprezzamento e insieme lo stupore e la curiosità di tanti visitatori che hanno potuto scoprire meglio la biodiversità della nostra terra, apprezzandone i sapori e conoscendone sotto altro profilo anche i territori dai quali quei prodotti e quelle esperienze nascono».

«Sicurezza alimentare, lotta allo spreco, cibo autentico, esperienza, responsabilità sociale. Rispetto a questi temi al centro dell’evento internazionale – continua Laura Barbieri – è necessario che ognuno nel suo piccolo offra il proprio contributo. E noi ristoratori abbiamo, in questa sfida epocale e globale, un ruolo fondamentale, partendo dai nostri territori».

Laura Barbieri coglie, infine, l’occasione per ringraziare tutti i Gruppi di Azione Locale (GAL) protagonisti dell’evento e che, attraverso il loro lavoro di ricerca e selezione hanno saputo mettere in vetrina e promuovere anche le produzioni meno note: dal Gal Area Grecanica al Gal Kroton, dal Gal Batir al Gal del Mare, dal Gruppo Valle del Crati al Gal Pollino, passando dal Gal Sibaritide alle Terre Locridee e Vibonesi, fino al Gal Serre Calabresi, al Gal Due Mari e al Gruppo di Azione Locale Riviera dei Cedri.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.