9 ore fa:Vigili del Fuoco di Trebisacce, Laghi: «Una notizia attesa da tempo dal territorio»
10 ore fa:Vigili del Fuoco, Trebisacce avrà il distaccamento permanente: firmato il decreto
6 ore fa:Lauropoli-Sibari, riapre il cavalcavia sulla SP169: dopo cinque mesi finisce il disagio
8 ore fa:Vigili del Fuoco a Trebisacce, Baldino: «Sede permanente, vittoria di un territorio che non ha mai smesso di lottare»
7 ore fa:Nuovo Ospedale della Sibaritide, il depuratore ora corre: così si sblocca uno dei nodi più delicati del cantiere
9 ore fa: Marathon degli Aragonesi 2026, trionfa Adriano Luciano: spettacolo e grandi emozioni nel cuore del Pollino
10 ore fa:Regionali, respinto il ricorso di Bruno Bossio: Rosellina Madeo resta in Consiglio
8 ore fa:Dalla Calabria a Firenze nel nome dei diritti delle donne: RFK Human Rights e FIDAPA chiudono la prima tappa del progetto
8 ore fa:Greco: «Su caporalato, precari e Consorzi servono trasparenza, tutele reali e rispetto delle istituzioni»
11 ore fa:Giovani violenti e scuola senza autorevolezza: «Anche a Corigliano-Rossano serve aprire il caso educativo»

La narrazione esperienziale della ristorazione calabrese conquista il G7 Agricoltura

1 minuti di lettura

ALTOMONTE – «Avere la possibilità di mettere in connessione tra loro e promuovere i prodotti agroalimentari distintivi della propria regione, contribuisce a dare maggiore valore e peso specifico al ruolo, non solo economico ma anche sociale e culturale, di chi come noi si occupa di ristorazione. Significa, infatti, esaltare, attraverso il racconto della cucina, delle materie prime, delle ricette della tradizione, aree rurali, saperi, sapori ed esperienze».

Lo spiega Laura Barbieri, tra i protagonisti, insieme alla Regione Calabria e all’Arsac, Azienda Regionale per Lo Sviluppo dell'Agricoltura Calabrese dell’Expo DiviNazione, l’evento promosso dal Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare nell’ambito del G7 dell’Agricoltura e della Pesca ospitato in questi giorni a Siracusa, sull’isola di Ortigia, centro del Mediterraneo.

Dagli zafarani cruschi alla ‘nduja, dal Peperone Roggianese ai fichi dottati, dalla stroncatura alla lestopitta, dagli extravergine di oliva, passando dal fagiolo bianco poverello dell’area di Mormanno, ai funghi cardoncelli, alla cipolla Bianca di Castrovillari, fino al Tartufo del Pollino. Sono stati, questi, alcuni degli ingredienti che Laura Barbieri ha avuto modo di trasformare assieme al papà Enzo l’Agrichef, in piatti da presentare in degustazione agli ospiti. Tra gli altri sono stati preparati anche la schicchiulata, per noi il cous cous del Pollino e la giurgiulena, ricetta tipica che utilizza il sesamo come ingrediente principale; ricette antichissime che la Calabria ha ereditato dalla cultura araba. 

«In queste giornate siciliane ed internazionali – aggiunge – abbiamo raccolto l’apprezzamento e insieme lo stupore e la curiosità di tanti visitatori che hanno potuto scoprire meglio la biodiversità della nostra terra, apprezzandone i sapori e conoscendone sotto altro profilo anche i territori dai quali quei prodotti e quelle esperienze nascono».

«Sicurezza alimentare, lotta allo spreco, cibo autentico, esperienza, responsabilità sociale. Rispetto a questi temi al centro dell’evento internazionale – continua Laura Barbieri – è necessario che ognuno nel suo piccolo offra il proprio contributo. E noi ristoratori abbiamo, in questa sfida epocale e globale, un ruolo fondamentale, partendo dai nostri territori».

Laura Barbieri coglie, infine, l’occasione per ringraziare tutti i Gruppi di Azione Locale (GAL) protagonisti dell’evento e che, attraverso il loro lavoro di ricerca e selezione hanno saputo mettere in vetrina e promuovere anche le produzioni meno note: dal Gal Area Grecanica al Gal Kroton, dal Gal Batir al Gal del Mare, dal Gruppo Valle del Crati al Gal Pollino, passando dal Gal Sibaritide alle Terre Locridee e Vibonesi, fino al Gal Serre Calabresi, al Gal Due Mari e al Gruppo di Azione Locale Riviera dei Cedri.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.