10 ore fa:VOLLEY - Cantagalli carica i rossoneri della Sprovieri Corigliano: «Vogliamo continuare a fare bene»
5 ore fa:Sanità, Scutellà interroga la Regione: «Anatomia Patologica di Corigliano-Rossano a rischio»
7 ore fa:Sibaritide, rischio esondazione del Crati: partiti gli interventi anche al Parco Archeologico
9 ore fa:Servizi socio-assistenziali, la Regione adegua le rette: «Tutela per lavoratori e persone fragili»
6 ore fa:Sibaritide, Crati esonda a valle di Foggia e Lattughelle: evacuate anche Thurio e Ministalla
8 ore fa:Caputo (FdI): «Pozzi a raffica, ma Corigliano Rossano resta senza acqua»
10 ore fa:Crati, a Thurio arriva Occhiuto. Situazione preoccupante: dimezzato flusso della Diga di Tarsia
8 ore fa: Caloveto: «La Casa Comunale deve restare in piedi anche quando tutto trema»
9 ore fa:Trebisacce, nuovo sportello Cup all’Aft: meno spostamenti e accesso facilitato a visite ed esami
8 ore fa:Agrumi esteri con residui vietati, l’allarme: «Serve parità di regole e controlli più rigidi»

Calopezzati vuole l'indipendenza energetica e fa nascere la Cer

1 minuti di lettura

CALOPEZZATI - Si è svolta ieri, 15 gennaio 2023, nella sala consiliare del comune di Calopezzati, la presentazione del progetto Cer (Comunità energetica rinnovabile) il cui obiettivo è diffondere il principio di sostenibilità energetica tramite l’adozione di politiche ambientali a tutela del territorio grazie al coinvolgimento e alla partecipazione di cittadini e imprese.

All’incontro pubblico informativo erano presenti il sindaco della città di Calopezzati, Edoardo Antonello Giudiceandrea, l’amministratore di Fotovoltaica srl, Cataldo Rocco Romeo, l’ingegnere di Fotovoltaica srl Deborah Iazzolino e la giurista e ricercatrice Maria Francesca Lucente.

La costituenda comunità – hanno spiegato durante la presentazione - si inscrive nell'ambito delle Cer regolamentate dalle norme europee in materia, le quali sono in attesa di un adeguamento da parte del governo attraverso la pubblicazione di un decreto ad hoc.

I partecipanti, che si uniranno liberamente alla Cer, sono soggetti giuridici costituiti da privati cittadini, enti e imprese, che consumano energia autoprodotta con impianti alimentati da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, idroelettrico, biomasse) e hanno come scopo principale quello di fornire benefici ambientali, economici e/o sociali ai propri membri e alle aree in cui immettono e consumano energia. I soggetti partecipanti, che potranno essere sia soci consumatori (Consumer) che soci produttori/consumatori (Prosumers), condivideranno l’energia autoprodotta utilizzando la rete di distribuzione esistente e rientrante nell’area d’interesse della comunità, stabilita dalla cabina primaria. L’energia condivisa sarà pari al valore minimo, in ciascun periodo orario, tra l’energia elettrica prodotta e immessa in rete dagli impianti a fonti rinnovabili e l’energia elettrica prelevata dall’insieme dei clienti finali associati. L’energia, inoltre, è condivisa per l’autoconsumo istantaneo. L’ente comunale, in questo caso, si proporrà come soggetto aggregatore mettendo a disposizione aree e zone in cui installare gli impianti.

A facilitare il percorso di transizione, grazie anche ad una capillare campagna informativa in programma, l’azienda Fotovoltaica srl che si occuperà anche dell’istallazione degli impianti fotovoltaici.

La Cabina Primaria in cui opererà la Cer di Calopezzati comprenderà vari Comuni del comprensorio pertanto l’intenzione sarà quella di allargare la platea dei propri associati coinvolgendo l'intero territorio in un progetto che ha come finalità ultima l’indipendenza energetica e l’azzeramento dei costi dell’energia.

Come è stato più volte ricordato, si potrà partecipare alla realizzazione della comunità energetica anche grazie agli incentivi in tariffa previsti e ai contributi a fondo perduto (40% della spesa) per i Comuni sotto i 5.000 abitanti.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.