Ieri:Trovato morto in casa nel giorno di Pasqua, viveva da solo in viale Sant’Angelo
18 ore fa:Giornata mondiale della salute, l’Olio EVO torna protagonista: “È una scelta quotidiana che incide sulla vita”
Ieri:A Rossano, nei riti del Venerdì Santo, la Croce cambia spalla (e storia)
Ieri:Pasqua di paura a Corigliano-Rossano, bimbo di 5 anni precipita dal primo piano
Ieri:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”
10 ore fa:Schianto sulla 106 a Torricella, auto si ribalta: ci sono feriti. Intervenuto l’elisoccorso
Ieri:È Damiano il primo nato nel nuovo Punto nascita del Giannettasio
19 ore fa:Bimbo caduto dal balcone, operato d’urgenza: femore rotto ma nessuna lesione interna
17 ore fa:Welfare, Pugliese attacca: «Basta populismo sui fondi per il sociale. Nessun Euro perso»
21 ore fa:La cascata segreta della Sila Greca: il paradiso nascosto che (quasi) nessuno conosce

Medici cubani negli ospedali di periferia, soddisfatto il sindaco di Mormanno Pappaterra

1 minuti di lettura

MORMANNO - Il sindaco di Mormanno, Paolo Pappaterra, riprendendo le dichiarazioni di oggi in cui si annuncia l'arrivo di nuovo gruppo di medici Cubani che presteranno servizio non solo negli Spoke della provincia ma anche negli ospedali di San Giovanni in Fiore, Lungro, Cariati, Trebisacce, Mormanno, ha dichiarato in una nota: «Ho registrato con grande favore le dichiarazioni del direttore sanitario dell'Asp di Cosenza, Martino Rizzo, riportate da un quotidiano cosentino in merito alla volontà di assegnare una parte del nuovo contingente di medici cubani negli ospedali di periferia. La pandemia ci ha insegnato che la questione sanitaria si gioca sul piano glocal e se con i sanitari italiani non siamo riusciti a dare risposte al bisogno di salute che richiedono i territori, allora ben venga la sinergia internazionale messa in piedi dalla Regione Calabria con i medici del golfo del Messico per assicurare il diritto di cure e prestazioni sanitarie alle nostre popolazioni». 

«La sanità è un ambito - ha affermato il primo cittadino di Mormanno - sul quale le istituzioni pubbliche e i comuni si giocano la credibilità nei confronti dei cittadini. Per troppo tempo abbiamo assistiamo al depauperamento dei presidi ospedalieri delle aree interne e lavorare in sinergia con la Regione Calabria e il coordinamento dell'Asp di Cosenza, come stiamo facendo da tempo nei tavoli di confronto ai quali siamo protagonisti con i sindaci del territorio, ci permette oggi di intravedere un orizzonte di rinascita di un comparto strategico non solo per le risposte in ambito di diritto alla salute, ma per l'intera vivibilità del territorio. Sapere che avremo linfa nuova capace di assicurare la risposta ai bisogni di cure che arriva dai cittadini è per noi un ottima prospettiva per programmare il rilancio dell'ospedale di Mormanno, sul quale come amministrazione stiamo investendo energie e risorse per renderlo riferimento della Calabria superiore e della vicina Basilicata». 

In queste ore il sindaco Pappaterra ha anche sentito il suo collega di Lungro, Carmine Ferraro, che ha espresso altresì soddisfazione per la presa di posizione dell'Asp per territori «troppo spesso poco considerati nell'ottica globale della sanità pubblica regionale».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.