12 ore fa:Corigliano-Rossano, Omnia e Agrisolare: casi concreti di risparmio energetico e riduzione di anidride carbonica
11 ore fa:Sibaritide allagata, Caruso: «Non è solo calamità ma anni di inerzia politica»
9 ore fa:Il Crati colpisce ancora: Laghi di Sibari di nuovo sott’acqua
13 ore fa:Crati esonda e Madeo (Pd) solleva dubbi: «Quali risorse sono state effettivamente spese?»
10 ore fa:Calopezzati, rotatoria sulla SS106: lavori avanti spediti verso l’estate
10 ore fa:Più controlli a Schiavonea dopo episodi di violenza: presenza stabile delle forze dell’ordine
12 ore fa:Lungro, RSA a rischio chiusura per carenza medici: allarme sulla Casa della Salute
8 ore fa:Carnevale 2026 Co.Ro., riprogrammati gli eventi del 21 e 22 febbraio
8 ore fa:Unical per la Palestina: borse di studio bloccate, proroga al 30 giugno
11 ore fa:Pallavolo Rossano vola in semifinale: 3-0 alla Silan Volley

Tutela del mare, installati i dissuasori strascico a Trebisacce

1 minuti di lettura

TREBISACCE - «Si sono conclusi nei giorni scorsi i lavori di installazione dei dissuasori contro la pesca a strascico illegale. Si tratta di un intervento straordinario che favorirà il ripopolamento ittico e allo stesso tempo contribuirà a salvaguardare l’ambiente. Tutto questo nell’ottica più ampia di tutela della costa da pratiche invasive e distruttive dell’ecosistema marino».

È quanto fa sapere soddisfatto il sindaco Alex Aurelio, che insieme al Vicesindaco con delega all’ambiente Nicoletta Tufaro, annuncia l’ultimazione del percorso di riqualificazione dei fondali, avviato grazie al protocollo d’intesa sottoscritto nei mesi scorsi insieme al Comune di Crosia con l’Associazione temporanea di scopo M.A.R.E. Calabria Ets e il Flag Borghi Marinari dello Jonio, finalizzato proprio alla realizzazione dell’opera con un finanziamento a valere sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca.

«L’attenzione ai temi della tutela ambientale – ribadisce il Sindaco - cammina di pari passo con l’attività di promozione della destinazione esperienziale Trebisacce, attrattiva per quel target di viaggiatori particolarmente sensibile ed attento alla cifra ecologica».

«Il progetto, oggetto del Protocollo d’intesa, ha visto il posizionamento sui fondali marini, attraverso l’utilizzo di imbarcazioni specializzate, di barriere soffolte in grado di ostacolare l’azione delle reti e quindi proteggere le aree di nursery di specie costiere. Questo intervento, quindi, faciliterà la costituzione di un substrato idoneo per l’insediamento di un ripopolamento ittico ricco e diversificato caratteristico del litorale ionico e delle basse profondità». 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.