13 ore fa:Il taekwondo italiano si prende Corigliano-Rossano: è partita la sfida tra 793 atleti
14 ore fa:Saracena, via libera al progetto esecutivo per via Fiumara: oltre 100mila euro per ripristinare le barriere e mettere in sicurezza la strada
12 ore fa:Campionato di Serie C, la Ford D'Aquila Avolio Nova Volley sfida la Pink Volo Lamezia a Trebisacce
15 ore fa:Frascineto, apre il nuovo Polo di Ascolto di ActionAid: uno spazio di accoglienza e diritti per donne e giovani migranti
13 ore fa:Carburanti, si sblocca Taranto: riparte la strada dei rifornimenti verso la Calabria
57 minuti fa:Cerchiara di Calabria, il pane diventa esperienza per i giovani: al via i laboratori per le scuole con il festival Pane e Montagna
14 ore fa:Busitalia, la vertenza si allarga: «Tagli alle linee e nessun rilancio, serve un piano industriale»
15 ore fa:A Cassano convocato il Consiglio comunale: sette punti all'ordine del giorno, si discute anche di cittadinanza onoraria
15 ore fa:Caregiver, dalla Regione 14,7 milioni agli Ambiti: «Sostegno alle famiglie senza aspettare la legge»
27 minuti fa:Caregiver, scontro sul rinvio in Consiglio. Romano: «Nessun imbarazzo, la mozione va aggiornata»

Cariati: a’ cantina è l’anima della cittadella

2 minuti di lettura

CARIATI – Se la Cittadella Fortificata Bizantina con la sua super cinta muraria e le sue iconiche otto torri letteralmente affacciate sullo Jonio è annoverata tra i 100 marcatori identitari dalla Calabria Straordinaria, l’esperimento di successo ormai ultra decennale de ‘A Cantina può essere considerata une delle più sorridenti scommesse di start up d’impresa turistico-ricettiva e giovanile, nate ed esplose sulla valorizzazione consapevole e divertente del patrimonio locale e territoriale.

MILITANZA PERMANENTE PER ENOGASTRONOMIA E MUSICHE CALABRESI

Ed è di questo spirito e di questa missione, di questo entusiasmo ancestrale e di questa visione del passato venendo dal futuro che sin dal lontano 2012 continua ad essere imbevuta, assieme ai fiumi di vino e vitigni veraci di questa terra millenaria che fu Enotria e che diede il nome all’Italia intera, la militanza permanente nel cuore del centro storico cariatese di Giovanni Filareti, della sua grande famiglia e della sua squadra, per enogastronomia, musiche, architetture e spirito dei luoghi.

È, questa, la strada maestra contro ogni deriva da copia-incolla e cibo d’importazione. È così che si vince l’oicofobia congenita dei calabresi che ti propongono di tutto ma che si vergognano delle loro origini.

ALLEGRIA CONTAGIOSA E RIGENERAZIONE DEL CENTRO STORICO

È con queste provocazioni permanenti, che esigono rispetto ed emulazione, che contagiano di allegria, che rigenerano spazi e borghi altrimenti abbandonati e che fanno girare l’economia territoriale, che si dimostra a se stessi ed al mondo che non c’è marketing senza identità, che non c’è sviluppo senza storia, che non c’è reddito locale senza preferenza per le proprie produzioni e tradizioni culinarie, che non c’è sorriso vero se non si sa stare con i piedi per terra ed a testa alta a casa propria.

DOVE SI PREFERISCE LA SARDELLA AL SALMONE, LA CICORIA ALLA RUCOLA

Armato di queste illuminazioni e sempre di calici pieni, il popolo de ‘A Cantina, baluardo straordinario della Cittadella cariatese, continua a preferire la sardella al salmone, la frittura di paranza ionica alle grigliate di pesce sudamericano o molluschi asiatici, le declinazioni contemporanee di uno dei vini più celebri della storia classica, la cicoria selvatica alla rucola imbustata nella grande distribuzione, la tarantella alla pizzica o al jazz. Punto.

365 GIORNI, TRA IL MUMAM E LA CHIESETTA SEICENTESA DE ‘U TARNU PATRU

E chi la sceglie, 365 giorni l’anno e soprattutto d’estate, risale dal borgo storico marinaro entrando dall’affascinante Porta Pia, solenne viatico nella Cittadella oppure s’inerpica dal Ponte Nuovo, un vero e proprio squarcio nell’elegante cinta muraria, sbucando tra vicoli e palazzi, sull’imponente Corso XX Settembre singolarmente lastricato di pietra lavica agli inizi del 1900. A’ Cantina è lì, a pochi metri dallo straordinario e frequentatissimo Museo civico del mare alla ricerca di identità, culture e della civiltà del lavoro (MuMAM) e difronte la caratteristica chiesetta seicentesca della Sanissima Trinità o de ‘U Tarnu Patru (L’Eterno Padre).

UN’ESPERIENZA FISICA E SPIRITUALE, TRA VINI E PIATTI DELLA MEMORIA

E sta tutta qui l’esperienza autentica, quella che vivono i visitatori che da tutto il territorio e da tutte le province calabresi scelgono di venire a Cariati, nella sua Cittadella Fortificata, per degustare vini calabresi e piatti della memoria. Perché è il turismo enogastronomico è quello che attrae, stimola, motiva e fa muovere alla ricerca di emozioni non svendibili sul mercato del cibo spazzatura. Perché il turismo esperienziale è quello che fa macinare centinaia di chilometri per godere di piaceri fisici e spirituali che nessuna adunata commerciale d’importazione potrà mai regalare.

IERI SERA (GIOVEDÌ 3) IL GAMBERO VIOLA E MARINETTO DI SERGIO ARCURI

Atmosfere e connubi identitari che restituiscono magie e sorrisi, che disvelano audacia e bellezza. Proprio come è accaduto anche ieri (giovedì 3 agosto) col matrimonio tra il celebre Gambero Viola di Cariati dipinto da Santiago Ydáñez ed il rosato Marinetto della Cantina cirotana di Sergio Arcuri.

VENERDÌ 4 E LUNEDÌ 7 SI CONTINUA CON IDENTITÀ IN MUSICA

E come si ripeterà anche questa sera, venerdì 4, con le esibizioni di Pierluigi Nigro, Ferdinando Matera e Andrea Lettieri della DFG BAND e lunedì 7 agosto con quelle de I SERI A METÀ, tribute band dell’immortale calabrese Rino Gaetano.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.