8 ore fa:Sila-Mare, riapre il ponte crollato: martedì il collaudo e poi l'apertura al traffico
10 ore fa:Dall’Arcidiocesi di Rossano-Cariati il corso per facilitatori di CAA: iscrizioni entro il 31 ottobre
9 ore fa:Black Friday 2026: sconti in anticipo e un giro d'affari da 2 miliardi. Il decalogo contro le truffe
9 ore fa:Sanità nel baratro a Terranova da Sibari, l'opposizione all'attacco: «Settore in completo abbandono»
8 ore fa:Verso la riapertura del Pronto Soccorso di Castrovillari nei locali rinnovati: la soddisfazione di Forza Italia
6 ore fa:Delitto Aquino a Schiavonea, la Corte d'Assise emette il verdetto: condanna per i tre imputati
10 ore fa:Autotrasportatori in protesta a Campotenese, il sindaco Paolo Pappaterra al fianco dei lavoratori
6 ore fa:Aeroporto di Sibari, Stamati sfida i Comuni: «Senza delibere la Sibaritide non conta»
7 ore fa:Trebisacce si mette in cammino per la prevenzione: il 31 ottobre la Walk for the Cure
5 ore fa:Falsi d’autore, perquisizioni anche a Corigliano-Rossano: l’inchiesta partita da Cosenza

«Coerenza e rottamazione: mancano pochi giorni per aderire alla pace fiscale»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «È di pochi giorni fa la notizia che il totale delle rate non pagate dei mutui contratti per l'acquisto della prima casa da quasi un milione di famiglie italiane si è attestato a quasi 15 miliardi, in Calabria 418 milioni. In un contesto economico di questo genere, già provato dal periodo pandemico, si ritiene ormai non più procrastinabile una seria presa di posizione da parte dell'amministrazione comunale, considerando anche le numerose pendenze che le società di riscossione di cui si avvale il comune hanno inteso notificare in questi mesi a cittadini ed imprese, sull'adesione o meno alla Rottamazione quater e/o allo Stralcio».

È quanto fa sapere attraverso un comunicato stampa l’ex assessore di Corigliano-Rossano Giovanni Palermo.

«Mancano pochi giorni per aderire alle misure che consentono anche ai comuni di avvalersi della rottamazione e/o dello stralcio, che può essere totale oppure riferirsi alle sole sanzioni, per i crediti fiscali riscossi direttamente o affidati a soggetti privati (Soget, Municipia). Questa possibilità è stata introdotta grazie ad un emendamento al Decreto Bollette (Dl 34/2023) approvato in commissione finanze e convertito in Legge n. 56 del 26.05.2023. Sicuramente ogni forma di condono o rottamazione delle cartelle riduce l'equità sia verticale che orizzontale del sistema fiscale e non esistono in generale giustificazioni valide per tali misure, né in termini di equità né di efficienza. Talvolta si sostiene che i condoni e le rottamazioni debbano essere interpretati nel contesto di una riforma della riscossione.
A Corigliano Rossano dove erano presenti aree con diverso trattamento fiscale, l'amministrazione tra il 2019 ed il 2021 ha adottato nuovi regolamenti, canoni, tariffe ed aliquote per addivenire all' unificazione di tariffe canoni ed aliquote tributarie, con eccezione degli estimi catastali che non sono di sua esclusiva competenza».

«Questo lavoro di armonizzazione, che è stato completato nel 2023 a seguito della gara unica per la raccolta e smaltimento dei rifiuti, in aggiunta all'individuazione di un unico soggetto riscossore potrebbe essere paragonato ad una piccola riforma della riscossione. Per garantire l'equità fiscale, tenendo conto anche dei disagi che genera l'incertezza sulla esigibilità dei crediti pregressi, si rende necessario trovare soluzioni che siano giuste, efficaci e coerenti con la precedente scelta politica di aderire allo stralcio totale dei ruoli affidati all'Agenzia delle Entrate Riscossione di cui già hanno goduto alcuni cittadini. Considerata la specificità e la delicatezza del tema sarebbe opportuno un confronto con i rappresentanti di tutte le categorie coinvolte unitamente ai soggetti politici per addivenire ad una soluzione. Il tempo stringe e tra un attimo sarà fine luglio».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia