15 ore fa:Vino, Saracena protagonista al Vinitaly col Moscato passito
13 ore fa:Crosia-Mirto, al via il “Pizza Street Food Festival 2026”
14 ore fa:Comune di Cassano, Diocesi e Caritas al lavoro insieme per aiutare famiglie e imprese  
11 ore fa:Cosenza, la Polizia di Stato celebra i 174 anni al servizio dei cittadini
13 ore fa:Corigliano-Rossano, torna l’Assemblea del presidio Libera “Mario e Gianluca Congiusta”
12 ore fa:Antonio Fuoco vola con le Frecce Tricolori: il Campione di Cariati nella élite del Mondo
36 minuti fa:Cyber sicurezza: doppia verifica essenziale. Udicon invita all’autenticazione a due fattori
12 ore fa:Petrolio, gas, solare, eolico e idrico: è legittimo chiedersi perché diciamo di no a tutto prima di restare al buio?
14 ore fa:Fine del commissariamento, Laghi: «Svolta positiva ma rischia di restare solo formale»
15 ore fa:Frana sulla SP 251, sopralluogo della Provincia dopo la segnalazione del consigliere Garofalo

Turismo invernale, la Calabria è scrigno di luoghi meravigliosi. «Si punti alla qualità»

1 minuti di lettura

COSENZA - «Con i primi fiocchi di neve non si può non pensare alla stagione invernale e dovere nuovamente appurare che poco si è fatto per farla partire il prima possibile, magari senza un vero strappo rispetto all'estate, non approfittando delle risorse naturali che garantirebbero alla Calabria un "turismo permanente"».

Il segretario generale Fisascat Cisl Calabria Fortunato Lo Papa lancia la pietra ma non nasconde la mano: «Se poco si è fatto, molto ancora si può fare. Costruendo, ad esempio, una stagione accompagnata da servizi in grado di andare incontro ad un pubblico ampio e variegato e un'occupazione di qualità».

«La Calabria – ricorda il segretario – è scrigno di luoghi meravigliosi come Gambarie dalle cui piste sciistiche si vedono lo Stretto di Messina, le isole Eolie e l'Etna. E poi, ancora, splendide aree montane e termali, percorsi di trekking, possibilità di praticare diversi tipi di sport. La pandemia ha portato ad un exploit del turismo di prossimità e ora che i viaggi sono ripresi le opportunità sono raddoppiate e si moltiplicano i potenziali scenari lavorativi».

«Fondamentali però sono le competenze – sottolinea il cislino - . L'innovazione del turismo, se non una vera e propria nuova intelaiatura, passa anche attraverso l'aggiornamento professionale delle lavoratrici e dei lavoratori erogata dalla Bilateralità settoriale e dai fondi interprofessionali. Dobbiamo essere consapevoli che non si può non partire dall'upskilling e dal reskilling».

«Come Parti Sociali – aggiunge Lo Papa - dobbiamo puntare sulla formazione professionale per migliorare la condizione occupazionale, analizzare e operare sui meccanismi di domanda e offerta ed attivare un tavolo istituzionale con la Regione Calabria per discutere delle opportunità contenute nel Pnrr per il settore turistico».

«La Calabria – conclude Lo Papa – ha molto da dire e molto può ancora fare nell'ambito turistico. La nostra terra, i nostri territori, le comunità, i lavoratori e le lavoratrici non hanno bisogno di slogan o brand, ma della costruzione di un sistema sano, che sappia costruire nel lungo periodo opportunità di lavoro e crescita».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.