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Il cedro calabrese acquisisce il marchio Dop: c'è l'ok del ministero dell'Agricoltura

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CATANZARO - La Calabria Straordinaria rientra dalla Fiera Macfrut di Rimini - evento di riferimento per i professionisti del settore ortofrutticolo italiani ed esteri tenutasi dal 4 al 6 maggio - con un bilancio più che positivo in termini di presenze e spunti concreti per il rilancio del settore. Una chiara inversione di tendenza rispetto al passato, testimoniata dalle visite allo stand della Regione Calabria del ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Stefano Patuanelli nella giornata inaugurale e del sottosegretario Battistoni in quella del 5 maggio.

Un’altra bella notizia arriva oggi, giornata di chiusura della manifestazione: il Ministero dell’Agricoltura ha dato parere favorevole al riconoscimento della Dop “Cedro di Santa Maria del Cedro”; un prodotto di nicchia che ha radici antiche e lo sguardo rivolto al futuro, in una prospettiva di rilancio del territorio di provenienza in termini di identitarietà della Riviera dei Cedri e nuove aperture di stampo turistico-enogastronomico.

Densissimo il programma di eventi e convegni organizzati nel corso della Fiera; ai momenti divulgativi dedicati ai Consorzi partecipanti si sono alternati gli show cooking condotti dall'Agrichef ed ambasciatore di Calabria Straordinaria Enzo Barbieri di Altomonte. Quest'ultimo ha impiegato nelle sue preparazioni tutti gli ingredienti forniti dalle Organizzazioni di produttori che - unitamente ai Consorzi - hanno offerto i loro prodotti di eccellenza trasformati dall'istrionico chef, in un andirivieni continuo di piatti tipici del territorio che sono stati molto apprezzati dai numerosissimi utenti e buyer della Fiera.

Ventuno gli operatori presenti tra consorzi ed aziende del settore, grazie ai quali la qualità dell'ortofrutta calabrese ha potuto mostrarsi al mondo in tutta la sua varietà. Un ruolo da protagonista ha assunto il Finocchio di Isola Capo Rizzuto in ragione del riconoscimento del marchio Igp attribuito dalla Comunità Europea poche ore prima dell'inaugurazione, che ha riempito di soddisfazione l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, e il presidente del consorzio di tutela Aldo Luciano.

Gallo ha sottolineato nei suoi interventi l'importanza di questo riconoscimento, che attesta una volta in più la riconosciuta qualità dei prodotti ortofrutticoli calabresi, tra i primi posti in Europa per diffusione di coltivazioni biologiche e produzione di fresco da immettere sui mercati internazionali. Una vetrina di grande prestigio, che ha costituito occasione per consolidare i legami tra le Organizzazioni di produttori calabresi che hanno cooperato e fatto rete per mostrare al mondo che la Calabria non ha nulla da invidiare ad altre Regioni d’Italia e può essere sicuramente competitiva. 

(regione.it) 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia