A Montegiordano in arrivo le reliquie di San'Antonio di Padova
Patrono della città cosentina, le reliquie del Santo saranno esposte dal 13 al 15 maggio, con manifestazioni liturgiche e festeggiamenti durante i giorni di permanenza
MONTEGIORDANO - «La parrocchia Sant’Antonio di Padova di Montegiordano centro e tutta la cittadinanza si apprestano ad accogliere, con una grande festa, le reliquie di Sant’Antonio di Padova, suo Santo Patrono, da venerdì 13 a domenica 15 maggio. Le due reliquie “ex massa corporis”, estratte dalla tomba di Sant’ Antonio nella ricognizione del 1981, saranno accolte dalla comunità parrocchiale, guidata da don Nicola Mobilio, e dalle autorità civili. Diversi saranno gli eventi religiosi e di aggregazione ispirati alla vita del Santo durante la tre giorni della “Peregrinatio Antoniana”».
Lo comunica la parrocchia S. Antonio di Padova in Montegiordano.
«La festa di accoglienza sarà venerdì 13 maggio alle ore 17 all’ingresso di Montegiordano centro. Da qui si snoderà la processione verso la chiesa Madre, dove verrà celebrata la santa messa. In serata è prevista una veglia di preghiera e catechesi – si legge nella nota stampa - sabato 14 maggio le reliquie saranno esposte alla venerazione dei fedeli per tutta la giornata. I Padri francescani conventuali, padre Giovanni Milani e padre Daniel Fecheta, nella loro missione popolare di evangelizzazione, faranno visita agli ammalati e incontreranno nel pomeriggio i bambini con le famiglie e in serata i giovani. Domenica 15 maggio, nell’ultimo giorno della “Peregrinatio Antoniana”, alle ore 11 sarà celebrata la solenne messa presieduta da Mons. Francesco Savino, Vescovo della Diocesi di Cassano all’Jonio. In questa occasione sarà consegnata la Reliquia “ex massa corporis”, che resterà a imperitura memoria presso la parrocchia. In serata, dopo la messa delle 18, con una fiaccolata nei pressi della chiesa e una festa conclusiva, la comunità montegiordanese saluterà le reliquie del suo Patrono che faranno ritorno nella città di Padova».
«L'arrivo delle reliquie di Sant’Antonio nella nostra parrocchia è un momento di ringraziamento e di festa per l'intera comunità di Montegiordano - ha dichiarato il parroco don Nicola Mobilio. Il nostro ringraziamento va innanzitutto al Signore, perché continua ad operare meraviglie attraverso i Santi, uomini e donne che sono stati capaci di mettere in pratica il vangelo. La permanenza delle reliquie sarà l’occasione, per tutta la comunità, per incrementare il proprio amore e la propria devozione nei confronti del nostro Patrono, così che le sue virtù e i suoi esempi siano per tutti sprone a seguire la via della santità che Gesù ha già tracciato nel Vangelo. Questo momento ci servirà anche come preparazione immediata alla Tredicina di Sant’Antonio che inizierà il 31 maggio e che quest'anno, finalmente, vivremo senza le restrizioni dovute all'emergenza sanitaria», ha concluso don Nicola.
«La notizia dell’arrivo delle reliquie di Sant’Antonio di Padova a Montegiordano, accompagnate nella chiesa a Lui intitolata dalla presenza di due frati minori conventuali della Basilica di Padova, è un evento che riempie di gioia e di speranza la nostra comunità - così ha commentato il sindaco Rocco Introcaso - la tradizionale devozione per Sant’Antonio, radicata fortemente nella spiritualità dei montegiordanesi, è un sentimento unico e autentico che accomuna e incoraggia noi tutti a non perdere mai la speranza in questi tempi di pandemia, di guerra e di incertezza. La presenza della reliquia ex massa corporis del nostro amato Santo Patrono sono certo che infonderà nell’animo dei montegiordanesi sentimenti di sollievo e di conforto, soprattutto in coloro che si affideranno, con la preghiera, nelle mani del Santo. Come primo cittadino di Montegiordano esprimo un sentimento di gioia e felicità infinita affinché Sant’Antonio di Padova possa proteggere la comunità tutta in questo nostro cammino della vita».