13 ore fa:Roseto Capo Spulico celebra la Pasqua con la 6ª edizione della Caccia alle Uova
18 ore fa:Autonomia differenziata, Tridico (M5S): «Occhiuto vota contro la Calabria. Vergogna»
14 ore fa:La Transmondanza di Antonio Bevacqua approda a Brooklyn
17 ore fa:2° Memorial “Simonetta Avalle”: grande volley a Rossano, impresa storica e spettacolo in campo
11 ore fa:San Basile, tornano le Vallje: danze arbëreshë e tradizione per le vie del paese
12 ore fa:Al CineTeatro Gatto di Trebisacce il nuovo spettacolo di Sabina Guzzanti
12 ore fa:Il Parco della Valle del Coriglianeto parte subito con la gestione straordinaria: ci sarà un commissario
13 ore fa: Crisi nel golfo, si rischia lockdown energetico anche in Calabria
16 ore fa:Violenza nelle scuole, Renzo: «Basta giustificazioni!»
17 ore fa:Cariati, cane disperso per 3 giorni salvato da un dirupo: ritrovato Venerdì Santo

Cariati punta al turismo della memoria e si candida fondo nazionale per la rievocazione storica

1 minuti di lettura

CARIATI - «Promozione e valorizzazione del patrimonio culturale, con la cittadella fortificata bizantina affacciata con le sue otto torri sullo Jonio, unicum nel suo genere e tra i marcatori identitari distintivi della Calabria, Cariati punta al turismo della memoria. E lo fa con un evento ispirato alla storia e alla suggestiva leggenda della fanciulla cariatese Laura, rapita dai Turchi in occasione dell'invasione del 1544 e di cui il Sultano di Costantinopoli si era invaghito. Ritornata nella sua amata terra, Laura portò con sé l'arte della tessitura di cui restano le tracce arabe ed arabeggianti di quella eredità presente ancora oggi nella produzione tessile artigianale del territorio. - L'Amministrazione Comunale si candida ad essere tra i destinatari del fondo nazionale per la rievocazione storica, promosso dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo».

È quanto fa sapere il Sindaco Filomena Greco informando che la Giunta Municipale ha approvato nei giorni scorsi la delibera funzionale a rispondere all'avviso pubblico.

«In un periodo storico in cui il turismo ha fortemente subito una battuta d'arresto – sottolinea il Primo Cittadino - le rievocazioni storiche possono giocare un ruolo importante per la ripartenza ed il rilancio di una proposta turistico-culturale di qualità sulla quale continuare ad investire, perché lega virtuosamente intrattenimento e cultura, divulgazione della storia, suggestione del passato e possibilità di affermare la propria identità».

È di 50 mila euro l'importo richiesto per la realizzazione del progetto ispirato al medioevo. Una festa tradizionale in costume d'epoca, calata nell'atmosfera del passato ed incorniciata dall'architettura del borgo.

Il progetto prevede anche l'allestimento di banchetti con ricette enogastronomiche tipiche del periodo medievale, l'incursione saracena ad opera del pirata Barbarossa che rapisce il vescovo Giovanni Carnuto e le fanciulle e la battaglia tra Saraceni e Cariatesi. Dal tiro con l'arco al tiro della fune, dal gioco dei bastoni alla benedizione dei cavalieri e dei cavalli passando dal gioco della trottola, fino alle Leonardiadi, i giochi della tradizione. Sono, queste, alcune delle attività che saranno ospitate all'interno della cittadella, insieme a cortei e sfilate in costume d'epoca. 

(Fonte foto quicoriglianorossano.it)

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia