1 ora fa: Buono servizio contro la povertà: dalla Regione Calabria oltre 9,5 milioni per sostenere famiglie e persone fragili
2 ore fa:CISL Cosenza, si conclude il primo ciclo delle assemblee zonali: già pronti nuovi incontri sul territorio
3 ore fa:Longobucco, arrivano le nuove campate: al via il varo del Viadotto Ortiano II
3 minuti fa:Pollino e Sibaritide fanno rete nel gusto: a Civita il gemellaggio enogastronomico tra tre territori
6 ore fa:Crati, finalmente partiti i lavori sugli argini: dopo l’esondazione di febbraio si apre il cantiere atteso da anni
4 ore fa:Tpl, depurazione e nuovo ospedale: Pugliese attacca la Regione. «Troppi annunci, i cittadini aspettano ancora risposte»
3 ore fa:Territorio sotto pressione, Rapani: «Fatti inquietanti, porterò il caso nelle sedi competenti»
5 ore fa:Boscarello, sequestrata l’area della baraccopoli bruciata: i quattro in salvo sono rumeni e polacchi
5 ore fa:Atto intimidatorio contro Lara Grillo: «Colpire un amministratore significa colpire l'intera comunità»
2 ore fa:Librincantine debutta a Corigliano-Rossano: il 29 giugno la prima tappa della rassegna dedicata alla cultura calabrese

Campana in festa per i 100 anni di nonna Laura

1 minuti di lettura

CAMPANA – Si chiama Laura Lerose e ieri, nel paese dell’Elefante di pietra, ha raggiunto l’ambito traguardo dei 100 anni di età. Nata a Campana l’11 gennaio del 1922, Laura è una mamma e una nonna amorevole che per tutta la sua vita si è occupata dei suoi 6 figli e anche dei 6 figli che il marito aveva avuto da un precedente matrimonio. Era infatti rimasto vedovo perché la prima moglie si era ammalata a causa dell’influenza spagnola.

Laura ha cresciuto così 12 bimbi con amore e pazienza e poi ha avuto la fortuna di conoscere i suoi 9 nipoti e 11 pronipoti.

Donna devota, ha frequentato sempre la Chiesa facendo delle Sacre Scritture la guida per la sua intera esistenza. Per lei don Francesco Bomentre, il parroco di Campana, ha solo parole di stima e affetto: «È una donna buona e simpatica. Ogni primo venerdì del mese, quando le porto l’Eucarestia esprime il desiderio di venire a Messa. Mi ha insegnato anche un’antica preghiera, che lei stessa recita ogni qual volta riceve il Corpo di Cristo: “Apriti, apriti porticella bella/ che ne esce l’Ostia bella / si comunica l’anima mia / latte e sangue di Maria”. Una preghiera che nella sua semplicità racchiude la verità teologica di Gesù quale figlio della Vergine»

Da giovane, nonna Laura, era nota perché molto abile nell’intrecciare cesti, i tradizionali “cannistri e rastucciu”. Silenziosa e umile oggi, a causa di problemi di salute, vive con la figlia che l’accudisce.

Per lei ieri si è riunita tutta la famiglia, presenti anche il parroco e il sindaco Agostino Chiarello.

Alle 16 ha suonato perfino la banda musicale Domenico Costantino di Campana e poi ci sono stati i fuochi pirotecnici in suo onore. Festa grande per una grande donna che con la sua presenza arricchisce la vita dei suoi familiari e di quanti la conoscono.

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.