1 ora fa:Schiavonea attende la caserma dei carabinieri, Straface incalza Stasi: «L'Arma aspetta solo te!»
1 ora fa:Fondi regionali post fusione, i dubbi della consigliera Madeo: «La Regione chiarisca»
2 ore fa:Radici in Passerella, ad Alessandria del Carretto la moda diventa racconto identitario
4 ore fa:Schiavonea, la Chiesa sale sulle barche per la Giornata del Mare: «Nessun lavoratore resti invisibile»
3 ore fa:Villapiana, minoranza all’attacco: «Porte chiuse ai consiglieri, spalancate al marito della sindaca»
3 ore fa:Lungro, rubato l’oro dalla statua della Madonna del Carmine in Cattedrale
2 ore fa:Caregiver, l'allarme di UnaLottaxLaVita: «Co-Ro ancora ferma, le famiglie aspettano risposte»
42 minuti fa:Amendolara, le quattro vittime ancora in obitorio: il rimpatrio frenato dall'esame del Dna
12 minuti fa:Teatro di figura, a Santa Sofia d'Epiro torna il Festival “Immagini e Voci tra Mari e Terre”
4 ore fa:Assalto in villa a Silva, cassaforte aperta con la fiamma ossidrica: bottino oltre 10mila euro

Campana in festa per i 100 anni di nonna Laura

1 minuti di lettura

CAMPANA – Si chiama Laura Lerose e ieri, nel paese dell’Elefante di pietra, ha raggiunto l’ambito traguardo dei 100 anni di età. Nata a Campana l’11 gennaio del 1922, Laura è una mamma e una nonna amorevole che per tutta la sua vita si è occupata dei suoi 6 figli e anche dei 6 figli che il marito aveva avuto da un precedente matrimonio. Era infatti rimasto vedovo perché la prima moglie si era ammalata a causa dell’influenza spagnola.

Laura ha cresciuto così 12 bimbi con amore e pazienza e poi ha avuto la fortuna di conoscere i suoi 9 nipoti e 11 pronipoti.

Donna devota, ha frequentato sempre la Chiesa facendo delle Sacre Scritture la guida per la sua intera esistenza. Per lei don Francesco Bomentre, il parroco di Campana, ha solo parole di stima e affetto: «È una donna buona e simpatica. Ogni primo venerdì del mese, quando le porto l’Eucarestia esprime il desiderio di venire a Messa. Mi ha insegnato anche un’antica preghiera, che lei stessa recita ogni qual volta riceve il Corpo di Cristo: “Apriti, apriti porticella bella/ che ne esce l’Ostia bella / si comunica l’anima mia / latte e sangue di Maria”. Una preghiera che nella sua semplicità racchiude la verità teologica di Gesù quale figlio della Vergine»

Da giovane, nonna Laura, era nota perché molto abile nell’intrecciare cesti, i tradizionali “cannistri e rastucciu”. Silenziosa e umile oggi, a causa di problemi di salute, vive con la figlia che l’accudisce.

Per lei ieri si è riunita tutta la famiglia, presenti anche il parroco e il sindaco Agostino Chiarello.

Alle 16 ha suonato perfino la banda musicale Domenico Costantino di Campana e poi ci sono stati i fuochi pirotecnici in suo onore. Festa grande per una grande donna che con la sua presenza arricchisce la vita dei suoi familiari e di quanti la conoscono.

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.