1 ora fa:Corigliano-Rossano ricorda Estella Francioso: inaugurata la sua ultima opera donata alla città
44 minuti fa:Welfare e politiche sociali, a Cariati i Comuni dell'Ats incontrano assessore Straface
4 ore fa:Rotary Club Castrovillari, Antonella Civale è la nuova presidente
1 ora fa:I telai di Longobucco su Rai 1: la troupe di “Camper” nel laboratorio e Museo d’Impresa
17 ore fa:Adozioni internazionali, al via in Calabria il primo percorso formativo regionale per le coppie destinatarie
14 minuti fa:Lamezia è lontanissima… cronaca di un viaggio tra le due calabrie
3 ore fa:Città dell’Olio, parte oggi a Corigliano-Rossano la Convention nazionale: tre giorni di lavori
17 ore fa:“Sono un arbëresh”, il racconto di Acquaformosa e di Giovanni Manoccio diventa un libro
18 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Candreva e Sciarrotta: «Il futuro di Compagna e Giannettasio non può essere la dismissione»
9 ore fa:Accessibilità delle spiagge, Fratelli d’Italia: «I servizi devono essere davvero fruibili per tutti»

Campana in festa per i 100 anni di nonna Laura

1 minuti di lettura

CAMPANA – Si chiama Laura Lerose e ieri, nel paese dell’Elefante di pietra, ha raggiunto l’ambito traguardo dei 100 anni di età. Nata a Campana l’11 gennaio del 1922, Laura è una mamma e una nonna amorevole che per tutta la sua vita si è occupata dei suoi 6 figli e anche dei 6 figli che il marito aveva avuto da un precedente matrimonio. Era infatti rimasto vedovo perché la prima moglie si era ammalata a causa dell’influenza spagnola.

Laura ha cresciuto così 12 bimbi con amore e pazienza e poi ha avuto la fortuna di conoscere i suoi 9 nipoti e 11 pronipoti.

Donna devota, ha frequentato sempre la Chiesa facendo delle Sacre Scritture la guida per la sua intera esistenza. Per lei don Francesco Bomentre, il parroco di Campana, ha solo parole di stima e affetto: «È una donna buona e simpatica. Ogni primo venerdì del mese, quando le porto l’Eucarestia esprime il desiderio di venire a Messa. Mi ha insegnato anche un’antica preghiera, che lei stessa recita ogni qual volta riceve il Corpo di Cristo: “Apriti, apriti porticella bella/ che ne esce l’Ostia bella / si comunica l’anima mia / latte e sangue di Maria”. Una preghiera che nella sua semplicità racchiude la verità teologica di Gesù quale figlio della Vergine»

Da giovane, nonna Laura, era nota perché molto abile nell’intrecciare cesti, i tradizionali “cannistri e rastucciu”. Silenziosa e umile oggi, a causa di problemi di salute, vive con la figlia che l’accudisce.

Per lei ieri si è riunita tutta la famiglia, presenti anche il parroco e il sindaco Agostino Chiarello.

Alle 16 ha suonato perfino la banda musicale Domenico Costantino di Campana e poi ci sono stati i fuochi pirotecnici in suo onore. Festa grande per una grande donna che con la sua presenza arricchisce la vita dei suoi familiari e di quanti la conoscono.

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.