11 ore fa:Sarà possibile ritirare la pensione a partire da sabato 3 gennaio
11 ore fa:Le Grotte di Sant’Angelo raccontano la storia: il 3 gennaio torna il viaggio narrativo nel tempo
10 ore fa:L’Ente Parchi Marini Regionali traccia la rotta del 2026: «La tutela come progetto condiviso»
12 ore fa:Caso Polizia municipale a Cassano, ArticoloVentuno: «La risposta del Sindaco è stata chiara e difficilmente contestabile»
11 ore fa:Welfare, dalla Regione quasi due milioni di euro per Corigliano-Rossano
9 ore fa:«La città è in festa, ma senza acqua»: Caputo contro la “normalità” di Stasi
13 ore fa:«Dopo tre anni Longobucco è ancora isolata. Servono certezze su tempi e sicurezza»
10 ore fa:Sanità e solidarietà, la Fondazione Rizzo dona quasi 20 mila euro per potenziare i servizi sanitari a Campana
12 ore fa:Tirocini d'inclusione sociale, la Regione stanzia 10,5 milioni e approva la proroga per altri 6 mesi
9 ore fa:Lungro, il Vicesindaco replica alla minoranza

Rubano le piante messe a dimora dai bimbi, e i piccoli piantano un albero… ma di cartone

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Una festa dell’albero diversa dal solito. Un albero di carta, invece di uno naturale, per lanciare un messaggio forte di provocazione e di denuncia contro l’inciviltà purtroppo diffusa in una grande città che, ahinoi, non riesce a rispettare come si dovrebbe, il verde e gli spazzi pubblici, che sono di tutti, soprattutto dei nostri figli».  

È con questa iniziativa di protesta colorata, pacifica, creativa e sorridente che, in occasione della Giornata Internazionale dell’Albero (21 novembre), le bambine ed in bambini del Polo dell’Infanzia accreditato Magnolia (Scuola Materna e Asilo Nido) di Corigliano-Rossano, nei giorni scorsi hanno piantato, si fa per dire, il loro lavoretto in cartone a forma di albero nel bel mezzo dell’aiuola che quella comunità scolastica ha ufficialmente adottato ormai da anni e che però viene sistematicamente offesa, deturpata, derubata delle sue piante, violentata nella sua bellezza e pulizia, resa impraticabile per tutti.

A darne notizia è la dottoressa Teresa Pio Renzo, direttrice della struttura sottolineando che «i destinatari principali del messaggio, della provocazione e dell’appello al rispetto dell’ambiente ed alla tutela quotidiana e personale del decoro pubblico sono gli adulti; gli stessi che – scandisce – pretendono il massimo da tutte le agenzie educative per i loro figli».

«Col sorriso e con parole semplici – continua – abbiamo voluto trasmettere indirettamente un messaggio anche ai piccoli attori protagonisti delle nostra scuola, che ricordavano di essere stati accompagnati più volte nella loro bella aiuola a piantare ed innaffiare per davvero fiori e arbusti naturali e che da oggi ricorderanno di aver realizzato e posato su quel pezzo di terra, stranamente, un albero finto, simbolo di ciò che non va!».

«Ma come si può pretendere contenuti di rispetto, legalità e atteggiamenti civili da quanti sono preposti all’insegnamento ed alla cura dei più piccoli e delle nuove generazioni se poi – si chiede la direttrice che continua a denunciare atti di vandalismo a tutte le autorità preposte – si è di fatto costretti a subire continuamente furti di piante messe a dimora dai bambini di un asilo o a non poter frequentare liberamente pochissimi metri quadrati di verde adottati per amore, a causa di rifiuti e deiezioni selvagge di cani domestici portati proprio lì a guinzaglio?». 

«Anche con questa esperienza diretta tra le diverse previste nel nostro Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF) – va avanti – ci sforziamo di condividere, come condizioni e contenuti insostituibili di ogni impegno pedagogico e di cittadinanza, valori e sentimenti di responsabilità, solidarietà, amore autentico per l’ambiente partecipazione attiva alla costruzione e difesa della bellezza della natura e delle nostre città».

«Il nostro augurio – conclude la Renzo – è duplice: che i più piccoli possano trasferire, ai loro genitori ed agli adulti in generale, la loro simpatica amarezza per non aver potuto piantare un albero vero; e che noi possiamo continuare ad investire risorse per abbellire e rendere ancora più accogliente per tutti quell’aiuola cui teniamo tanto». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.