5 ore fa:Camion carico di cipolle si ribalta sulla SP 534: scontro con un'auto, tre feriti lievi
43 minuti fa:Francavilla Marittima, festa conclusiva per il campo estivo de "La Casa di Zaccheo"
5 ore fa:Mormanno riscopre la Madonna del Latte: arte e memoria diventano identità
4 ore fa:Calabria bruciata, ma la caccia parte a settembre. Il Gruppo Adorno: «Fermate il calendario»
3 ore fa:Mandatoriccio, fanghi fuori dal depuratore. Legambiente: «Intervenire subito»
1 ora fa:Omicidio Carmela Bifano, domani i funerali nella chiesa di Schiavonea
2 ore fa:Emodinamica, la CGIL chiama i sindaci: «La sanità non si riorganizza dall’alto»
13 minuti fa:Emodinamica di Castrovillari, le associazioni pronte alla mobilitazione: «Ripristinare l’H24»
2 ore fa:Mandatoriccio, sequestrato depuratore: ma il legame resta da provare
1 ora fa:Mandatoriccio, controlli all’Hotel Costa dello Ionio: nessuna contestazione, ma si attendono altre analisi

Terra e Popolo: «Denunciate e non lasciare in solitudine chi subisce atti dolosi»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO-  «Alcune settimane fa, nell'area di Rossano, veniva dato alle fiamme un furgone utilizzato per portare alcuni braccianti agricoli sui posti di lavoro. Subito dopo, a distanza di alcuni giorni, a prendere fuoco (in modo doloso?) un mezzo di lavoro all'interno dei cantieri presenti nell'area di Insiti. Poi, il rinvenimento di una molotov nei cantieri per il riammodernamento della scuola elementare di c.da Nubrica».

Lo si legge in una nota stampa dell'associazione Terra e Popolo che così continua: «Una strategia della tensione atta ad intimidire chi cerca di lavorare all'interno del nostro territorio con atteggiamenti che possiamo tranquillamente definire mafiosi e che vanno condannati senza ombra di dubbio dalle istituzioni, che lo hanno fatto in modo solerte, e da tutta la società civile che crede fortemente nei principi della legalità».

«La Ndrangheta, - continua - da sempre, nel nostro territorio cerca di controllare gli appalti, di infiltrare i suoi uomini nei cantieri, di manomettere e sabotare coloro i quali non si piegano al loro giogo. Alla società civile e alle istituzioni spetta il compito di denunciare e non lasciare solo chi è vittima di simili atti».

«Noi come associazione sapremo sempre da che parte stare: al fianco di chi lotta e lavora nel solco della legalità, di chi non si fa piegare, di chi denuncia apertamente il malaffare» conclude.

 

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.