53 minuti fa:Smart in fiamme nella notte a Schiavonea: sul posto polizia e vigili del fuoco
33 minuti fa:Eurobirdwatch da record in Sila: 2.655 uccelli osservati al Lago Ariamacina
3 ore fa:Da Ferramonti a Sybaris, Magnolia porta i bambini nei luoghi identitari della Calabria
15 ore fa:Gerardo Sacco dona a Vaccarizzo Albanese un'opera ispirata alla tradizione orientale
16 ore fa:Cariati, nuova Medicina al Presidio ospedaliero: Pia Salerno alla guida del reparto
14 ore fa:Scuola, a Corigliano-Rossano numeri da record: 3.303 iscritti alla mensa scolastica
1 ora fa:Alto Jonio, nove Comuni verso il distretto turistico. E la rete Terrae Magna Grecia a cosa serve?
2 ore fa:Sorsi e storie di bellezza, Mormanno si racconta a tavola tra vini, sapori e territorio
15 ore fa:Insiti, dopo quattro cerimonie sul nulla un primo passo. Ora serve l’ospedale
3 minuti fa:Vaccarizzo Albanese, arte e memoria nell’opera inedita di Rossella D’Aula

PSR Calabria: erogati 220 milioni, spesa certificata al 62%

1 minuti di lettura

«Sono davvero contento di quello che si sta realizzando per la nostra agricoltura. È stato fatto un lavoro eccellente, enorme. Non era facile perché il Covid ha rallentato tutto. Invece, in controtendenza, abbiamo raggiunto livelli di spesa straordinari e, soprattutto, snellito un settore che andava da troppo tempo sburocratizzato. Questa è la dimostrazione che quando la politica ha le idee chiare e una visione avveniristica, si possono compiere anche dei miracoli».

Lo ha detto il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, durante una conferenza stampa convocata per illustrare lo stato di attuazione del Programma di sviluppo rurale della Calabria (Psr) 2014/2020, a seguito della plenaria del Comitato di sorveglianza tra dipartimento Agricoltura, la Commissione europea e partenariato economico e sociale del Psr, che si è svolta oggi in Cittadella.

Durante l’incontro, a cui hanno preso parte l’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo e l’Autorità di gestione del Psr 2014/2020, Giacomo Giovinazzo, sono stati comunicati i risultati certificati dall’Ue nell’erogazione delle risorse comunitarie e quelli sui target di spesa della Regione sui fondi comunitari in agricoltura.

GALLO: «EROGATI 220 MILIONI IN 9 MESI»

«In questa nostra gestione, vale a dire da marzo 2020 – ha spiegato l’assessore Gallo –, abbiamo erogato 220 milioni. Una grande immissione di liquidità per le aziende agricole calabresi, messe a dura prova dalla pandemia. Abbiamo avuto il plauso dalla commissione europea circa l’avanzamento della spesa. In meno di nove mesi il lavoro ci premia, ponendoci tra le prime regioni in Italia e in Europa sui target di avanzamento. Siamo soddisfatti anche perché abbiamo semplificato il nostro Psr. Stiamo ancora di più settorializzando perché vogliamo arrivare alla creazione di filiere specifiche ed esaltare ancora di più la nostra produzione biologica. È molto importante la pianificazione. Nelle prossime settimane, con le università calabresi e i nostri enti in house, come Arsac, arriveremo alla redazione di un Piano agricolo calabrese e di forestazione, strumento che manca e fortemente necessario».

«DEDICO TRAGUARDO A SANTELLI»

«Oggi voglio dedicare questo traguardo che abbiamo raggiunto, grazie al lavoro di tanti funzionari e dipendenti del mio dipartimento – ha concluso Gallo –, al presidente Santelli che mi ha consentito il privilegio di svolgere uno dei mestieri più belli: quello di essere a servizio degli agricoltori calabresi».

GIOVINAZZO: «SPESA PSR AL 62%»

«La spesa del nostro Psr – ha specificato Giovinazzo – ha raggiunto una percentuale pari al 62%, per un impegno complessivo del 98%. Questo ci ha permesso di guadagnare il livello di certificazione N+3 da parte della Commissione europea che equivale al target previsto addirittura per il 2021».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.