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Rossanese, un tunnel senza via d’uscita: la DB Rossoblù passa allo Stefano Rizzo

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CORIGLIANO-ROSSANO- È un tunnel che sembra non avere via d’uscita quello in cui è finita la Rossanese, sconfitta per 1-0 dalla DB Rossoblù allo Stefano Rizzo, davanti a una cornice di pubblico spettacolare. Nonostante gli ultimi risultati negativi, il popolo rossoblù ha risposto ancora una volta presente, dimostrando un attaccamento alla maglia che contrasta con il momento difficile attraversato dalla squadra.

A decidere la partita è stato un gol di Tesare alla mezz’ora, una rete che ha indirizzato la gara e condannato i padroni di casa a un’altra domenica amara. La Rossanese ha mostrato voglia e volontà per tutti i novanta minuti, ma è mancato ancora una volta il guizzo decisivo per rimettere in piedi la partita. L’impegno, dunque, non è mancato, ma sono tante le questioni che continuano a non funzionare e che alimentano le preoccupazioni di una piazza sempre più delusa.

Al triplice fischio è esplosa la contestazione da parte della zona più calda dello Stefano Rizzo. Un faccia a faccia con i giocatori, ai quali è stato chiesto di tirare fuori gli attributi e di dimostrare rispetto per la maglia e per la città. Una presa di posizione forte, che questa volta ha coinvolto per la prima volta anche i vertici societari, con il presidente Fabio Abbruzzese e il direttore sportivo Giuseppe Sifonetti finiti nel mirino della tifoseria.

Si chiude così una settimana particolarmente travagliata, culminata con l’esonero di mister Luca Aloisi e la promozione di Bruno al ruolo di primo allenatore. Un cambio in panchina che, almeno per il momento, non ha prodotto la svolta sperata sul campo.

Adesso la società è chiamata a correre ai ripari, cercando di trovare rapidamente soluzioni per uscire da una crisi che rischia di compromettere definitivamente gli obiettivi stagionali. I sogni di gloria e le ambizioni di alta classifica sembrano ormai svaniti: con una squadra che fatica a ritrovare risultati e certezze, potrebbe essere arrivato il momento di guardare in faccia la realtà e cominciare a ragionare concretamente in ottica salvezza.

Perché il tempo delle attese sta finendo e la pazienza della piazza sembra ormai esaurita. La Rossanese è davanti a un bivio: reagire subito oppure rischiare di sprofondare ancora più in basso.

Josef Platarota
Autore: Josef Platarota

Nasce nel 1988 a Cariati. Metà calovetese e metà rossanese, consegue la laurea in Storia e Scienze Storiche all’Università della Calabria. Entra nel mondo del giornalismo nel 2010 seguendo la Rossanese e ha un sogno: scrivere della sua promozione in Serie C. Malgrado tutto, ci crede ancora. Ha scritto per Calabria Ora, Il Garantista, Cronache delle Calabrie, Inter-News, Il Gazzettino della Calabria e Il Meridione si è occupato anche di Cronaca e Attualità. Insegna Lettere negli istituti della provincia di Cosenza. Le sue passioni sono la lettura, la storia, la filosofia, il calcio, gli animali e l’Inter. Ha tre idoli: Sankara, Riquelme e Michael Jordan.