38 minuti fa:Scuola di qualità: il Majorana continua ad investire su formazione all’estero
13 ore fa:Morte di Patrizia Brandi, fissata l’autopsia: domani l’esame a Catanzaro
12 ore fa: Corigliano-Rossano, Demetrio Caputo: «Senza programmazione si rischia una nuova emergenza estiva»
16 ore fa:La Camera di Commercio di Cosenza a Cantinella celebra l’eccellenza olearia
16 ore fa:Pianta Lab, dieci anni di verde e radici. La boutique di Veronica dove le piante imparano a vivere con le persone
12 ore fa:Bandiere Verdi 2026, Cariati e Mirto Crosia tra le spiagge calabresi a misura di bambino
11 ore fa:Sottopasso di Sibari, scontro in Consiglio: tavolo col Prefetto, ma l’impresa smentisce il sindaco
14 ore fa:Rapani porta al Ministero le richieste dei frantoiani della Sibaritide
15 ore fa:Corsi propedeutici di musica a Corigliano-Rossano, aperte le iscrizioni: scadenza l’8 giugno
13 ore fa:Crosia-Mirto ricorda Antonio Iapichino: il 28 maggio l’evento “Canta, povero cuor mio”

Colpo esterno dell'Asd Corigliano: Avallo decide, cuore e gioco per espugnare Trebisacce

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Con una punizione magistrale di Avalo al 37’ della ripresa, il Corigliano conquista una vittoria pesantissima sul campo del Real Trebisacce. Tre punti d’oro, l’undicesimo successo stagionale, che permettono ai biancazzurri di salire a quota 36 e guardare con serenità alla classifica.

Una gara tutt’altro che semplice, contro un avversario determinato e capace di mettere in difficoltà i biancazzurri in più frangenti. Eppure, al di là delle difficoltà, il Corigliano ha sempre cercato di fare la partita, proponendo gioco con coraggio e personalità, senza mai rinunciare alla propria identità.

Nel primo tempo le occasioni non sono mancate, così come nella ripresa, a testimonianza di una squadra viva, propositiva e convinta dei propri mezzi. Poi, nel momento decisivo, è arrivato l’episodio che ha fatto la differenza: la punizione vincente di Avalo, che ha fatto esplodere la gioia del gruppo.

Un successo che assume ancora più valore se si considerano le defezioni e gli infortuni che hanno condizionato le scelte. Nonostante tutto, chi è sceso in campo lo ha fatto con grande spirito di sacrificio, calandosi pienamente nella partita e lottando su ogni pallone fino al fischio finale.

La vittoria è il simbolo della compattezza e della coesione di un gruppo che sta crescendo settimana dopo settimana, merito anche del lavoro dello staff tecnico guidato da mister Franco Celi, capace di trasmettere idee, fiducia e mentalità. Il Corigliano c’è, e lo dimostra con una prestazione di sostanza, qualità e carattere.

Matteo Monte
Autore: Matteo Monte

Avvocato e giornalista. Da sempre appassionato di comunicazione, tra radio, televisione e carta stampata. La Provincia Cosentina, Il Piccolo, Calabria Ora, il Quotidiano del Sud, le esperienze sulla carta stampata. In tv conduttore ed ideatore per Telelibera Cassano di diverse trasmissioni sportive e non solo, Maracanà su tutte. Le passioni, la musica di Rino Gaetano, la Lazio, l'analisi tattica nel calcio ed i racconti di Jeffery Deaver.