12 ore fa:Compagna, i commercianti alzano la voce: “Così si uccide il centro storico di Corigliano”
9 ore fa:Memoria e diritti umani: a Saracena un docufilm su Filippo Di Benedetto
10 ore fa:Eco Schools, la sostenibilità entra in scena al Teatro Metropol
10 ore fa:Ad Oriolo l'evento ufficiale della Giornata Nazionale del Made in Italy
8 ore fa:Villapiana, il predissesto è realtà: l'ex sindaco Ventimiglia aveva visto lungo
8 ore fa:Al Metropol di Co-Ro va in scena la commedia Mi separo 2
7 ore fa:Caduto dal balcone a Pasqua, è tornato a casa il piccolo Carlos in un quartiere in festa
11 ore fa:All’Unical due giornate dedicate alle relazioni internazionali
9 ore fa:Autonomia differenziata, arriva l’affondo di Rosellina Madeo
12 ore fa: Sanità, Campana (Europa Verde/AVS): «Occhiuto vota sì all'autonomia differenziata e tradisce la Calabria»

Rossanese: la prima è da cardiologia, finisce 2-1 contro il Brancaleone

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO- C’è un vecchio adagio che vale la pena ripetere fino alla noia: se la sorte ti ha dato in dote di essere innamorato di una città e di una squadra come la Rossanese si avrà sempre la ragionevole certezza che quel tuo amore non sarà mai angustiato dalla monotonia, ma da qualsiasi altra condizione dell’anima - inevitabilmente - sì!

Lo sanno bene i quasi duemila tifosi accorsi allo Stadio “Stefano Rizzo” per la prima di campionato, che ha visto la Rossanese superare il Brancaleone con un rocambolesco 2-1 deciso soltanto all’ultimo respiro. Un finale da brividi, con le coronarie dei tifosi messe a dura prova e con la splendida punizione di Barbieri a firmare il colpo del ko al minuto 100.

Il primo tempo è stato di chiara marca rossoblù. Al 23’ è Riconosciuto a impensierire la retroguardia ospite, mentre al 32’ arriva il meritato vantaggio: bravo ancora una volta Riconosciuto a capitalizzare un pasticcio difensivo del Brancaleone e a portare avanti la squadra di Aloisi.

La Rossanese prova a chiudere la partita, ma senza trovare la rete del raddoppio. Così, nella ripresa, gli ospiti crescono di intensità e coraggio, fino a trovare il pareggio a circa venti minuti dalla fine.

Sulle ali della reazione, i rossoblù si riversano nuovamente in avanti e a dieci minuti dal termine conquistano un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Fioretti, bomber implacabile della scorsa stagione, che però questa volta tradisce la mira e fallisce l’occasione del 2-1.

Quando ormai la partita sembra destinata al pari, ecco l’epilogo da film: al 100’, su calcio piazzato, Barbieri disegna una parabola perfetta che si infila alle spalle del portiere avversario, regalando ai tifosi una vittoria dal sapore dolcissimo.

Josef Platarota
Autore: Josef Platarota

Nasce nel 1988 a Cariati. Metà calovetese e metà rossanese, consegue la laurea in Storia e Scienze Storiche all’Università della Calabria. Entra nel mondo del giornalismo nel 2010 seguendo la Rossanese e ha un sogno: scrivere della sua promozione in Serie C. Malgrado tutto, ci crede ancora. Ha scritto per Calabria Ora, Il Garantista, Cronache delle Calabrie, Inter-News, Il Gazzettino della Calabria e Il Meridione si è occupato anche di Cronaca e Attualità. Insegna Lettere negli istituti della provincia di Cosenza. Le sue passioni sono la lettura, la storia, la filosofia, il calcio, gli animali e l’Inter. Ha tre idoli: Sankara, Riquelme e Michael Jordan.