14 ore fa:I tasti giusti – Oltre il silenzio: a Mormanno partecipazione e confronto sulla salute mentale
17 ore fa: Stefania Fusaro trionfa alla Festa della Riganella di Vaccarizzo Albanese
15 ore fa:Lauropoli, Via Paolino Chidichimo torna a doppio senso: cambia la viabilità nel quartiere
1 ora fa:Castrovillari, torna la Fiera delle Stagioni: domenica 12 aprile centro chiuso al traffico
16 ore fa:L'Unical scende in campo con UNInDipendenti per fragilità emotive e nuove dipendenze
14 ore fa:Villapiana verso il predissesto, l'ira dell'ex sindaco: “Conti fuori controllo, ora i nodi vengono al pettine”
13 ore fa:Corigliano-Rossano, parte il corso per assistenti bagnanti: iscrizioni aperte fino al 15 aprile
15 ore fa:Amendolara, nuovi fondi per la sicurezza del centro storico: progetto da 2,7 milioni di euro
3 minuti fa:Sanità, UIL lancia l’allarme: “Autonomia differenziata così porta al collasso della Calabria”
38 minuti fa:Maxi blitz antimafia in tutta italia: 54 arresti anche nella Provincia di Cosenza

VOLLEY MASCHILE - Dopo tante vittorie arriva una sconfitta per Perla di Calabria Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Serata davvero storta per la Perla di Calabria Pallavolo Rossano Asd in campo esterno contro la Kermes & Altaflex di Catanzaro valido per la nona giornata del Girone D’andata del Campionato di Serie C Maschile.

Già all’arrivo nel capoluogo provinciale la prima brutta notizia: il Palatenda Event di Catanzaro non è disponibile per la troppa condensa e ci si deve spostare in un altro impianto, con conseguente ritardo sull’inizio della gara. Ma non è questa la cosa peggiore: il risultato finale premia i catanzaresi, che hanno giocato decisamente meglio ed hanno meritato il successo.

I leoni bizantini hanno disputato una buona gara ma non è bastato. I locali scendono in campo con Matteo Colacino palleggiatore, Lorenzo Piazza opposto, Antonio Prudente e Giuseppe Citriniti centrali, Raffaele Simone e Riccardo Leone di banda, Salvatore Giglio libero.

Gli ospiti confermano la linea verde: Emanuele Vulcano alzatore, Antonio Buracci opposto, Riccardo Cozzolino e Francesco De Simone al centro, Luigi Zangaro e Simone Lioi martelli, Andrea Graziano libero. Nel primo set parte forte il Catanzaro, portandosi a condurre per 20-13. Riesce a recuperare qualche punto Rossano ma il finale è di 25-20. Nel corso del set entra Giuseppe Caracciolo, ma l’esito non cambia.

Nella seconda frazione gioca dall’inizio Giuseppe Caracciolo. La gara è in equilibrio nella parte iniziale sino al 12 pari, poi sono gli ospiti ad ottenere un break di vantaggio. Ma sul servizio di Riccardo Leone la Kermes prende il volo con sette punti consecutivi. Sul 20-17 anche la battuta di Antonio Prudente è devastante: altri 5 punti di fila e finisce per 25-17. Nel finale rientra Emanuele Vulcano e si rivede Paolo Nigro.

Il terzo parziale, con Paolo Nigro ed Emanuele Vulcano in campo dall’inizio, si gioca all’insegna dell’equilibrio con i gialloblù più determinati e concentrati. Dopo un 8-7 iniziale per il Catanzaro, i locali vanno sul 13-11 prima e sul 17-14 poi. Costante la rimonta rossanese: time out locale sul 20-19 per la Kermes e finale tutto bizantino, con un 25-22 conclusivo. Entrano anche Antonello Falcone ed Antonio Godino.

Ma gli atleti del capoluogo non vogliono certo mollare i tre punti e nel quarto set partono decisamente forte andando in vantaggio per 11-4. Si va avanti sino al 16-9, con conclusione sul 25-19. In campo dall’inizio Antonio Godino, e nel corso della frazione anche Antonello Falcone e Luigi Zangaro, ma il risultato non cambia. 

Una battuta d’arresto che fa scivolare il team gialloblù al sesto posto, ma le posizioni che contano sono molto vicine (il terzo posto è a soli tre punti) per cui bisogna subito archiviare questa gara e pensare alla prossima, contro il fanalino di coda Nicotera, e quindi con concrete possibilità di risalire la classifica.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia