11 ore fa:Sanità, Scutellà interroga la Regione: «Anatomia Patologica di Corigliano-Rossano a rischio»
15 ore fa:Servizi socio-assistenziali, la Regione adegua le rette: «Tutela per lavoratori e persone fragili»
16 minuti fa:Crati, Abate torna sull’argine: “È una bomba ad orologeria. La Regione intervenga subito”
13 ore fa:Sibaritide, rischio esondazione del Crati: partiti gli interventi anche al Parco Archeologico
14 ore fa:Caputo (FdI): «Pozzi a raffica, ma Corigliano Rossano resta senza acqua»
14 ore fa: Caloveto: «La Casa Comunale deve restare in piedi anche quando tutto trema»
16 ore fa:Crati, a Thurio arriva Occhiuto. Situazione preoccupante: dimezzato flusso della Diga di Tarsia
12 ore fa:Sibaritide, Crati esonda a valle di Foggia e Lattughelle: evacuate anche Thurio e Ministalla
14 ore fa:Agrumi esteri con residui vietati, l’allarme: «Serve parità di regole e controlli più rigidi»
15 ore fa:Trebisacce, nuovo sportello Cup all’Aft: meno spostamenti e accesso facilitato a visite ed esami

VOLLEY FEMMINILE - Perla di Calabria Rossano immensa! Vittoria meritatissima

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - La Perla di Calabria Pallavolo Rossano Asd supera a pieni voti il primo vero esame di maturità battendo con un rotondo 3-0 la Pallavolo Cutro, terza forza del campionato, proveniente da un filotto di ben cinque vittorie consecutive. 

Con questo successo il team bizantino è ancora a punteggio pieno con 18 punti in sei partite, e può guardare con sempre maggiore fiducia a questo campionato di Serie D Femminile. Con una cornice di pubblico davvero straordinaria convenuta al Palazzetto dello Sport di Viale Sant’Angelo nell’area urbana di Rossano, la squadra di casa si è esaltata ed ha fornito una prestazione veramente da incorniciare.

Luigi Zangaro schiera Veronica Risuleo palleggiatrice, Asia Sommario opposta, Laura Pereira e Marika Grillo centrali, Morena Scorpaniti e Martina Domanico schiacciatrici, Michela Falcone libero. Federica Lorenzetti risponde con Martina Longo alzate alzatrice, Federica Luciano opposta, Valentina Gambuzza e Cecilia Angileri al centro, Giada Macrì e Silvia Reale sulle ali, Teresa Caccia libero.

Parte forte il Cutro nel primo set e costringe il coach rossanese al time out sul 4-1. Ma le gialloblù riescono a ricomporsi ed a rintuzzare gli attacchi ospiti. Sull’8 pari l’aggancio. Da questo punto in poi è Rossano a portarsi avanti grazie al turno di servizio di Asia Sommario che conquista tre punti che risulteranno decisivi: finisce 25-20. Nel finale spazio ad Aki Ruffo e Carlotta Munafò.

Il secondo parziale parte all’insegna dell’equilibrio sino al 7 pari, poi un break rossanese di cinque punti fa pensare ad un vantaggio confortante. Ma non è così: le cutresi rimontano punto su punto e si portano in vantaggio per 22-20. Ma sulla battuta di Morena Scorpaniti le bizantine ribaltano la situazione con quattro punti consecutivi e si va sul 24-22 per Rossano. 

Si conclude per 25-23. Entrano nel finale per le locali Aki Ruffo ed Antonia Santoro. Nella terza frazione gioca dall’inizio Aki Ruffo, che ripaga immediatamente la fiducia accordatale conquistando cinque punti consecutivi sul suo servizio. Ma le ospiti, sotto di sei punti sull’8-2, non si arrendono ed iniziano una lenta ma costante rimonta. Rossano comunque mantiene sempre qualche punto di vantaggio. Nel finale il vantaggio aumenta ed il tripudio è tutto rossanese: di chiude sul 25-19. Anche stavolta Luigi Zangaro cambia nel corso del set dando spazio a Martina Munafò, Antonia Santoro e Veronica Risuleo. 

Da sottolineare la presenza di un pubblico numeroso e festante, che non ha smesso neanche per un istante di incitare le proprie beniamine, e che è andato letteralmente in delirio all’ultimo punto bizantino. Una vittoria di capitale importanza, che mantiene la Perla di Calabria nell’olimpo della graduatoria a punteggio pieno e che fa sognare i suoi tifosi. Ma è necessario rimanere con i piedi ben saldi a terra: il cammino è ancora molto lungo. 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia