10 ore fa:DIARI DI STORIA | Il fiume Trionto cardine della Sila Greca e le miniere d’argento di Longobucco
15 ore fa:Dopo Amendolara, il caporalato cambia volto: «Dietro quelle morti una guerra economica e criminale»
19 ore fa:Plataci punta sulla prevenzione: grande partecipazione alla giornata dedicata alla salute
16 ore fa:Il Castello Ducale si accende di migliaia di candele: torna il Festival tra arte, musica e performance
12 ore fa:Castrovillari, otto Paesi riuniti nella Messa della Pace: questa sera il gran finale del Folklore
18 ore fa:Vigilanza negli ospedali Asp, un anno dopo è ancora caos: lavoratori allo stremo e dubbi sull’elisoccorso
14 ore fa:Un box, un letto e la vecchiaia dimenticata
11 ore fa:La Sila Greca brucia ancora: incendio minaccia le case a Cropalati
17 ore fa:Rocca Imperiale, una settimana per imparare la Protezione Civile: al via il campo scuola
12 ore fa:Fusione e Tribunale: «Basta teorie fumose, servono scelte politiche»

Panchina Nazionale: tra i papabili anche il bocchiglierese Domenico Tedesco

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO- Si sta assistendo a un vero e proprio derby di Corigliano- Rossano per la nuova panchina della Nazionale italiana. Nelle ultime ore, è emerso il nome di Domenico Tedesco, allenatore originario di Bocchigliero e nato a Rossano. 

Tedesco ha costruito la sua carriera prevalentemente in Germania, guidando giovanissimo lo Schalke 04 e accumulando esperienze con il Lipsia e in Russia, prima di assumere la guida della nazionale belga.

In questo momento, tuttavia, le quotazioni di Rino Gattuso per sedere sulla panchina azzurra sono le più alte. 

L'ex centrocampista del Milan è un profilo particolarmente sponsorizzato da Gianluigi Buffon e, stando alle indiscrezioni, l'accordo sarebbe a un passo. Sembra che Gattuso avrà Leonardo Bonucci come suo vice, una scelta che la Federazione, guidata da Gabriele Gravina, intende come identitaria per ridare senso di appartenenza a una squadra che negli ultimi anni ha deluso non poco i suoi tifosi.

L'obiettivo primario, ormai quasi un sogno, è quello di qualificarsi per il prossimo Mondiale del 2026, una competizione che manca all'Italia da ben tre edizioni.

 

Josef Platarota
Autore: Josef Platarota

Nasce nel 1988 a Cariati. Metà calovetese e metà rossanese, consegue la laurea in Storia e Scienze Storiche all’Università della Calabria. Entra nel mondo del giornalismo nel 2010 seguendo la Rossanese e ha un sogno: scrivere della sua promozione in Serie C. Malgrado tutto, ci crede ancora. Ha scritto per Calabria Ora, Il Garantista, Cronache delle Calabrie, Inter-News, Il Gazzettino della Calabria e Il Meridione si è occupato anche di Cronaca e Attualità. Insegna Lettere negli istituti della provincia di Cosenza. Le sue passioni sono la lettura, la storia, la filosofia, il calcio, gli animali e l’Inter. Ha tre idoli: Sankara, Riquelme e Michael Jordan.