1 ora fa:Taekwondo Draghi Rossano, otto medaglie al torneo regionale dei più piccoli
2 ore fa:Morano Calabro pronta ad ospitare la 21^ Festa della Bandiera il 29 e 30 maggio
32 minuti fa:Comunali, Rimoli regna e Chiarello cade. Castrovillari verso il ballottaggio
3 ore fa:Les jeux sont faits, chiuse le urne e c'è già una notizia: più gente al voto
2 ore fa: Period Poverty e dignità mestruale: dall’Alto Ionio una mobilitazione per i diritti e l’inclusione
6 ore fa:Successo per i Campionati Junior di Matematica all’I.C. 2 Rossano
1 ora fa:“Chiara e Francesco”, amore e libertà sul palco: il musical torna il 12 giugno a Corigliano
17 minuti fa:Turismo sportivo, Tavernise apre il confronto: «I tornei facciano vivere la città, non solo gli impianti»
5 ore fa:“Oltre”, moda e inclusione nel carcere di Castrovillari nel nome di Jole Santelli
5 ore fa:Il Parco Nazionale della Sila ospita il secondo meeting del progetto Natures

Panchina Nazionale: tra i papabili anche il bocchiglierese Domenico Tedesco

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO- Si sta assistendo a un vero e proprio derby di Corigliano- Rossano per la nuova panchina della Nazionale italiana. Nelle ultime ore, è emerso il nome di Domenico Tedesco, allenatore originario di Bocchigliero e nato a Rossano. 

Tedesco ha costruito la sua carriera prevalentemente in Germania, guidando giovanissimo lo Schalke 04 e accumulando esperienze con il Lipsia e in Russia, prima di assumere la guida della nazionale belga.

In questo momento, tuttavia, le quotazioni di Rino Gattuso per sedere sulla panchina azzurra sono le più alte. 

L'ex centrocampista del Milan è un profilo particolarmente sponsorizzato da Gianluigi Buffon e, stando alle indiscrezioni, l'accordo sarebbe a un passo. Sembra che Gattuso avrà Leonardo Bonucci come suo vice, una scelta che la Federazione, guidata da Gabriele Gravina, intende come identitaria per ridare senso di appartenenza a una squadra che negli ultimi anni ha deluso non poco i suoi tifosi.

L'obiettivo primario, ormai quasi un sogno, è quello di qualificarsi per il prossimo Mondiale del 2026, una competizione che manca all'Italia da ben tre edizioni.

 

Josef Platarota
Autore: Josef Platarota

Nasce nel 1988 a Cariati. Metà calovetese e metà rossanese, consegue la laurea in Storia e Scienze Storiche all’Università della Calabria. Entra nel mondo del giornalismo nel 2010 seguendo la Rossanese e ha un sogno: scrivere della sua promozione in Serie C. Malgrado tutto, ci crede ancora. Ha scritto per Calabria Ora, Il Garantista, Cronache delle Calabrie, Inter-News, Il Gazzettino della Calabria e Il Meridione si è occupato anche di Cronaca e Attualità. Insegna Lettere negli istituti della provincia di Cosenza. Le sue passioni sono la lettura, la storia, la filosofia, il calcio, gli animali e l’Inter. Ha tre idoli: Sankara, Riquelme e Michael Jordan.