1 ora fa:Provincia di Cosenza, a Turano la Viabilità: delega pesante per Corigliano-Rossano e Sibaritide
44 minuti fa: Consorzio di bonifica, Madeo: «Procede spedita la proposta di legge sulla pelle di ex dipendenti»
1 ora fa:Iniziati i lavori ai Giganti di Cozzo del Pesco, il Wwf Calabria Citra Co-Ro: «Ma l'allarme non è rientrato»
2 ore fa:SS106, dopo l'ennesima tragedia i residenti di Momena denunciano: «Costretti in uno svincolo abusivo»
3 ore fa:Castrovillari, Anna De Gaio rilancia verso il ballottaggio: «Siamo l’unica vera alternativa»
2 ore fa:Sentenza Raganello, sindaci si mobilitano per il collega Tocci: sabato tutti in piazza a Civita dopo la condanna
4 ore fa:Rossano Scalo, blackout continui nella zona alta: cittadini esasperati e impianti a rischio
44 minuti fa:Nel carcere di Castrovillari la moda diventa riscatto e inclusione nel ricordo di Jole Santelli
3 ore fa:Trebisacce, al via i lavori di efficientamento energetico al Comune: meno consumi e risparmio sulla spesa pubblica
5 ore fa:Camigliatello, nasce la Plogging Mania dei più piccoli: scuola e ambiente nei sentieri della Sila

Regionali, chi non ce l’ha fatta: l’analisi (positiva) sugli “sconfitti”

2 minuti di lettura

Da Zagarese alla Straface passando per Rapani: quanto è difficile prendere voti a Corigliano-Rossano!

  Corigliano-Rossano avrebbe potuto eleggere due o più consiglieri regionali. Tutti della Città. In modo trasversale, da destra a sinistra. Così non è stato. Ancora una volta Corigliano-Rossano e la Sibaritide sono state terreno di conquista praticamente per tutti. Sono davvero pochi i “candidati all’astronave” che nella mega-polis ionica non hanno racimolato nemmeno un misero voticino (13 su 122 per l’esattezza): tutti gli altri hanno pescato qualcosa. E ci mancherebbe. È più che legittimo. Ma evidenziato questo dato, forse inutile, è giusto dare onore e merito a chi della Piana si è battuto e ci ha messo la faccia. Graziano, Bevacqua e Gallo a parte, che hanno costruito e bene il loro consenso, in misure diverse, fuori dal loro territorio di appartenenza e che – forse anche per questo - sono stati eletti in Consiglio regionale, c’è l’analisi sugli autoctoni che hanno puntato tutto o quasi sul loro territorio e che alla fine non ce l’hanno fatta. Tra i più attesi c’era Aldo Zagarese che ha messo in cascina 3.135 voti complessivi e di questi 1.916 solo a Corigliano-Rossano. Quest’ultimo, al netto del risultato elettorale, sicuramente può rivendicare la paternità su un’operazione che in città si aspettava da tempo: la riorganizzazione di un Partito democratico babelico. Gli ha dato un animo giovane e di prospettiva. Poi c’è “il fenomeno” di Pasqualina Straface: l’ex sindaco di Corigliano ha condotto una campagna elettorale casa per casa, porta per porta, ma solo nella parte di città che le è stata sempre più cara. E nonostante fosse ferma da 10 anni è scesa in campo e ha fatto un bel gol (3.121 voti di cui 2.675 in Città risultando la più votata), che non gli è servito a vincere la partita ma le darà sicuramente una voce consolidata nella politica cittadina. Sarà la prossima candidata a sindaco del centro desta a Corigliano-Rossano? E a chiudere, tra gli attesi di questa campagna elettorale tutta corissanese, c’è Ernesto Rapani. Il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia raccoglie 2.733 consensi in tutta la circoscrizione, di cui 1.215 a Corigliano-Rossano. E qui ci sarebbe da fare una considerazione: che fine hanno fatto gli endorsement (diretti e indiretti) che nelle ultime settimane sono arrivati su Rapani? Due sono le risposte: o le dichiarazioni di sostegno ufficiali sono servite a fargli perdere voti oppure sono state solo dichiarazioni di facciata e senza sostanza. Sicuramente il coordinatore regionale ha lavorato sul territorio e creato un suo consenso. Ultima considerazione, la meritano due sindaci del territorio: Franco Mundo di Trebisacce e Antonio Russo di Crosia che, su schieramenti opposti, hanno tentato la scalata a Palazzo Campanella. Senza riuscirci. A dire la verità chi c’è andato vicinissimo è stato proprio il primo cittadino della cittadella dell’alto Jonio che si è giocato il seggio fino alla fine con Graziano Di Natale. Ma la fotofinish non gli sono bastati i 4.606 voti di preferenza. Diversa sorte per Antonio Russo che si è fermato a 2.539 preferenze di cui, circa la metà, li ha ottenuti sul territorio del basso Jonio.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.