Pierino Donnangelo, «una memoria viva che ci impegna»
Il ricordo dell’iniziativa ai Salesiani di Corigliano: «Una lezione da raccogliere» e uno stimolo a intensificare il lavoro politico in città
CORIGLIANO-ROSSANO - La partecipazione all’iniziativa, promossa dal Partito Democratico, dedicata a Pierino Donnangelo, venerdì scorso nel complesso dei Salesiani di Corigliano scalo, ha restituito «tutta la forza di una storia politica e umana che continua a vivere nella nostra città». È quanto scrivono Franco Madeo e Pino Le Fosse in una nota diffusa a Corigliano-Rossano.
È stata, si legge nel comunicato, «una serata intensa, ricca di emozioni, testimonianze e ricordi». Nel corso dell’incontro è riemersa la figura di Donnangelo come dirigente politico, amministratore, insegnante e uomo di cultura e sensibilità, ma soprattutto come «compagno e amico, capace di suscitare confronti, alimentare idee e dedicare la propria vita alla costruzione di una società più giusta, vicina ai lavoratori, ai più deboli e ai giovani».
Madeo e Le Fosse ringraziano quanti hanno partecipato — amici, ex alunni e tutti coloro che hanno contribuito all’iniziativa — e rivolgono «un ringraziamento particolare alla sua splendida famiglia, che ha saputo accogliere e ricambiare l’affetto di tutti».
«Quella di Pierino non è soltanto una memoria da custodire, ma una lezione da raccogliere», prosegue la nota. «Anche nel suo nome ci sentiamo ancora più impegnati a intensificare il nostro lavoro politico in questa città, a rafforzare la nostra comunità e a ritrovare, nel rigore, nel confronto e nella coerenza delle idee, le ragioni di un impegno collettivo capace di produrre cambiamento».
«È questo il modo più autentico che conosciamo per onorare i suoi insegnamenti», concludono Franco Madeo e Pino Le Fosse.