Busitalia, Azione Cosenza: «Subito un tavolo per tutelare lavoratori e servizi»
Il partito interviene dopo le indiscrezioni su possibili licenziamenti legati al taglio delle linee a lunga percorrenza. Cinelli e Postorivo chiedono risposte a Regione e Ministero dei Trasporti
COSENZA - Cresce l’apprensione per il destino dei dipendenti di Busitalia, la società ex Simet (successivamente assorbita dall’omonima compagnia appartenente al gruppo FS Italia) che si trova oggi a fare i conti con il taglio delle linee a lunga percorrenza e con una più generale riduzione dei servizi.
Circostanze che, secondo indiscrezioni trapelate nelle ultime ore, potrebbero tradursi in una procedura di licenziamento a carico dei lavoratori. È da questo quadro di incertezze che prende le mosse la presa di posizione di Azione Cosenza, la quale sollecita un riscontro tempestivo da parte delle istituzioni competenti.
A render conto della gravità della situazione è Santo Cinelli, responsabile provinciale del dipartimento viabilità del partito, il quale, nel sottolineare come “ci sia molta preoccupazione” ribadisce la necessità di aprire un tavolo di confronto tanto con la Regione quanto con il Ministero dei Trasporti, al fine di salvaguardare i posti di lavoro destinati altrimenti a perdersi e di assicurare un servizio ritenuto indispensabile per centinaia di cittadini. Cinelli chiede inoltre che sia il Ministero, per la parte di sua competenza, sia l’amministrazione regionale diano conto dell’impiego delle risorse pubbliche stanziate per la mobilità e garantiscano, nei fatti, il diritto agli spostamenti.
In sintonia si colloca la segreteria provinciale, Stefania Postorivo, la quale, pur riconoscendo la delicatezza del momento, osserva come non sia più tollerabile che la Calabria continui a essere privata di servizi essenziali e, soprattutto, che i lavoratori restino, ancora una volta al tempo stesso protagonisti e vittime di abbandoni e silenzi istituzionali.
La presa di posizione di Azione Cosenza si inserisce in una vertenza che, come già documentato precedentemente (leggi qui), si va allargando, con i tagli alle linee che non trovano per ora alcuna contropartita in un piano industriale di rilancio capace di garantire un futuro all’azienda e a chi vi lavora.https://ecodellojonio.it/articoli/attualita/2026/10/busitalia-la-vertenza-si-allarga-tagli-alle-linee-e-nessun-rilancio-serve-un-piano-industriale?fbclid=IwY2xjawVCxrFleHRuA2FlbQIxMABwZG9mAWJyaWQRMGNGN0NCTnh4enI4TXhibkpzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeemzxk8AU-OgEWYAv_H24V2i0y0S0yEg06HzvcY__BM9qfZaMVUasiNRn_2w_aem_lFa4MJzu0qGU9huzqVLDXA