Insieme di Sinistra Co-Ro lancia il “Manifesto 2027”: cinque punti per l’unità progressista
Aperta una fase di consultazione con forze di sinistra, centro progressista, movimenti, comitati e sindacati. Tra le proposte lavoro, pace, welfare, rilancio della Sibaritide e integrazione diffusa nei centri storici
CORIGLIANO-ROSSANO – Un Manifesto Programmatico in cinque punti per aprire una fase di confronto con le forze di sinistra e del centro progressista, i movimenti, i comitati, i collettivi e i sindacati di base. È la proposta lanciata da Insieme di Sinistra Città CoRo in vista del 2027.
I cinque assi indicati sono lavoro, pace, stato sociale, Sibaritide e centri storici vivi. Sul primo fronte il movimento propone salario minimo europeo e contrasto al caporalato; sul secondo ribadisce la propria contrarietà a guerra e riarmo. Seguono la difesa di sanità e scuola pubblica e la richiesta di un piano per reindustrializzazione e agricoltura.
Uno dei punti centrali riguarda il ripopolamento dei centri storici di Corigliano e Rossano attraverso un modello di accoglienza diffusa per migranti regolari, contrapposto ai grandi centri e alle situazioni di marginalità.
Secondo Insieme di Sinistra, la presenza dei lavoratori stranieri nella Sibaritide è ormai strutturale e strettamente legata al comparto agricolo. Da qui la proposta di recuperare abitazioni vuote nei centri storici, favorire contratti di lavoro regolari, potenziare i trasporti verso le campagne e istituire uno sportello unico del lavoro agricolo.
Il movimento propone inoltre un “Patto per l’integrazione”, con corsi di italiano, formazione professionale, iscrizione scolastica dei minori e accesso ai servizi, oltre alla creazione di una Consulta cittadina permanente con residenti, migranti, sindacati, associazioni, parrocchie e mondo agricolo.
«A Corigliano-Rossano non c’è futuro senza integrazione, e non c’è integrazione senza lavoro regolare e case dignitose», è la sintesi politica del documento.