Lavoratori TIS, i pentastellati incalzano la Regione: «Scaduti i termini, basta attese»
Scutellà e Barbuto interrogano Occhiuto sull’attuazione della legge regionale di giugno: «Servono tempi certi per assunzioni, fuoriuscite volontarie e politiche attive del lavoro»
CATANZARO – A che punto è l’attuazione della legge regionale per il definitivo svuotamento del bacino dei Tirocini di Inclusione Sociale? A chiederlo sono le consigliere regionali del Movimento 5 Stelle, la capogruppo Elisa Scutellà ed Elisabetta Barbuto, che hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta al presidente Roberto Occhiuto.
Al centro dell’iniziativa, lo stato di avanzamento delle misure previste dalla legge regionale n. 17 del 12 giugno 2026 e il rispetto dei tempi indicati per la definizione del programma degli interventi.
«La legge approvata lo scorso giugno rappresenta uno snodo fondamentale per dare una risposta concreta e definitiva a centinaia di lavoratori TIS calabresi. Il provvedimento prevede interventi precisi per l’assunzione a tempo indeterminato, contributi per la fuoriuscita volontaria e politiche attive del lavoro», dichiarano Scutellà e Barbuto.
Le consigliere richiamano, in particolare, la scadenza prevista dalla norma: «L’articolo 2 stabiliva chiaramente che il Dipartimento Lavoro della Regione avrebbe dovuto definire il programma degli interventi entro 60 giorni dall’entrata in vigore della norma. Un termine ormai ampiamente trascorso che lascia i lavoratori in uno stato di forte apprensione e incertezza».
L’interrogazione punta quindi a ottenere un quadro preciso dei passaggi ancora da compiere e delle scadenze per rendere operative le misure.
«La stabilità lavorativa e la tutela dei diritti di queste persone non possono più essere rinviate. Occorre garantire la massima trasparenza, celerità e certezza dell’iter procedurale», sottolineano le esponenti del M5S.
«Per questo motivo abbiamo interrogato il presidente Occhiuto per conoscere a che punto sia la stesura del programma degli interventi da parte del Dipartimento competente e quali siano le tempistiche esatte per la pubblicazione dell’atto, l’aggiornamento degli elenchi e l’avvio concreto di tutte le misure previste. La Giunta Occhiuto dia risposte immediate e mantenga gli impegni assunti», concludono Scutellà e Barbuto