A Rossano nasce la sezione del Partito Comunista di Unità Popolare: «Lavoro e diritti al centro»
Ne fanno parte Natale Avena, della Segreteria regionale, e Antonio Urso, del Comitato centrale. La prossima assemblea definirà gli organi della sezione. In preparazione le prime iniziative pubbliche
CORIGLIANO-ROSSANO – Un nuovo spazio di impegno politico e sociale dedicato alla difesa del lavoro, dei diritti e delle fasce più deboli della popolazione. Con questi obiettivi nasce a Rossano la sezione del Partito Comunista di Unità Popolare, che annuncia l’avvio di un percorso di ascolto e confronto con le realtà del territorio.
Del nuovo nucleo fanno parte Natale Avena, componente della Segreteria regionale, e Antonio Urso, membro del Comitato centrale. Il partito ha come segretario nazionale Fosco Giannini, segretario regionale Lorenzo Fasci e coordinatore per la provincia di Cosenza Franco Adamo.
La sezione si propone come interlocutore delle forze sociali, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni e dei movimenti che condividono la necessità di riportare nell’agenda politica il lavoro, la dignità della persona e la riduzione delle disuguaglianze sociali ed economiche.
«In una fase storica caratterizzata da precarietà occupazionale, difficoltà economiche, impoverimento di ampi settori della popolazione e progressiva erosione dei diritti sociali, riteniamo necessario rilanciare un’iniziativa politica capace di dare voce alle istanze di chi vive condizioni di difficoltà e di chi quotidianamente contribuisce, attraverso il proprio lavoro, alla ricchezza collettiva», si legge nel comunicato.
Occupazione, salari, diritti sindacali e servizi pubblici saranno al centro delle attività annunciate. Il percorso partirà dall’interlocuzione con il mondo del lavoro e con le realtà locali, per individuare priorità condivise e sostenere iniziative concrete.
«L’azione politica sarà ispirata ai valori della solidarietà di classe, dell’uguaglianza, della partecipazione democratica e della pace, nella convinzione che la politica debba tornare a essere uno strumento di rappresentanza degli interessi popolari e di trasformazione della società in senso più giusto ed equo».
La prossima assemblea degli iscritti definirà gli organi della sezione, mentre nei prossimi giorni saranno stabilite le prime iniziative pubbliche e le modalità di confronto con le organizzazioni sociali, sindacali e associative del territorio.
«Il Partito Comunista di Unità Popolare intende essere presente, ascoltare e agire, mettendo al centro del proprio impegno le condizioni materiali di vita delle persone, la difesa del lavoro e la tutela di chi rischia di rimanere ai margini della società», conclude la nota.