PSA di Crosia, Aiello replica alla minoranza: «Contano i fatti, abbiamo accelerato un iter iniziato nel 2008»
Concluso il 5 ottobre l’esame delle osservazioni al Piano Strutturale Associato. L’Amministrazione rivendica il lavoro svolto e conferma l’impegno per i prossimi passaggi
CROSIA - La conclusione della fase di esame e valutazione delle osservazioni al Piano Strutturale Associato (PSA), avvenuta il 5 ottobre, riaccende il confronto politico a Crosia. Il sindaco Maria Teresa Aiello rivendica l’attività svolta dalla sua Amministrazione e risponde alle considerazioni dei consiglieri di minoranza Russo e Guido: «Basta polemiche, contano i fatti. In meno di due anni abbiamo accelerato un iter iniziato nel 2008».
Al centro del dibattito c’è uno strumento urbanistico destinato a orientare lo sviluppo di Crosia e del territorio coinvolto nella pianificazione associata. La conclusione dell’esame delle osservazioni rappresenta un avanzamento del procedimento, pur senza coincidere con la sua conclusione.
Russo e Guido hanno definito il risultato «un passaggio importante, atteso da anni, che riguarda direttamente il futuro di Crosia». Una valutazione condivisa dall’Amministrazione, che invita però a considerare l’intera durata del percorso: dall’avvio nel 2008 alla Conferenza di pianificazione del 2015, fino all’adozione del PSA nel 2023 e agli ultimi adempimenti.
Secondo Aiello, il confronto deve concentrarsi sul lavoro concretamente svolto per superare le criticità accumulate nel tempo. L’Amministrazione sostiene di aver impresso, sin dal proprio insediamento, un’accelerazione attraverso lo studio degli atti, l’approfondimento degli aspetti tecnici e il confronto con le amministrazioni coinvolte e con l’Ufficio di Piano.
Il riconoscimento dell’importanza del passaggio da parte della minoranza viene quindi accolto come una conferma del valore del risultato raggiunto. Al tempo stesso, la maggioranza solleva una questione politica sul contributo offerto negli anni da chi ha seguito il procedimento, chiedendo quali iniziative siano state assunte per affrontarne i rallentamenti.
La replica riguarda anche l’invito dei consiglieri ad accelerare gli adempimenti di competenza comunale e a portare il Piano all’esame del Consiglio senza ulteriori rinvii. Su questo punto, l’Amministrazione afferma di aver già lavorato per ridurre i tempi, seguendo direttamente le questioni politiche, amministrative e tecniche, monitorando le attività dell’Ufficio di Piano e partecipando agli incontri con gli organismi sovraordinati.
«Non ci siamo limitati a commentare», sottolinea l’Amministrazione, che rivendica un’attività costante di approfondimento e sollecitazione per dare risposte alla comunità.
Resta ora da proseguire verso la definizione del Piano, considerato strategico per programmare lo sviluppo urbanistico e socioeconomico, offrire certezze a cittadini e operatori e creare nuove opportunità per Crosia.
L’Amministrazione conferma l’intenzione di seguire i prossimi passaggi con la stessa determinazione, richiamando il valore collettivo della pianificazione: «Il PSA non appartiene a una parte politica, ma all’intera comunità di Crosia».