Pubblica amministrazione, Cittadinanzattiva invita i Comuni a puntare sui giovani
Susy Urso, coordinatrice regionale della rete Aree Interne di Cittadinanzattiva Calabria APS, richiama le opportunità previste dal decreto del 2023, convertito nella legge 74/2023 e attivo fino al 31 dicembre 2026
BOCCHIGLIERO - Utilizzare gli strumenti previsti dalla normativa per favorire il ricambio generazionale nella pubblica amministrazione e creare nuovi percorsi di ingresso per i giovani. È l’invito rivolto ai Comuni da Susy Urso, coordinatrice regionale della rete Aree Interne di Cittadinanzattiva Calabria APS.
Urso richiama le opportunità introdotte dal decreto del 2023, convertito nella legge n. 74/2023, che prevede strumenti finalizzati a facilitare l’accesso dei giovani alla pubblica amministrazione fino al 31 dicembre 2026.
«È fondamentale per sbloccare il ricambio generazionale nella pubblica amministrazione attraverso canali di ingresso formativi e stabili», afferma Urso. «Questa misura offre ai giovani un ponte diretto verso il lavoro pubblico».
Tra gli obiettivi indicati ci sono il ringiovanimento degli organici, l’ingresso di competenze digitali e moderne e la semplificazione delle procedure di accesso.
Le modalità previste comprendono l’apprendistato, rivolto ai giovani laureati e con durata fino a 36 mesi, e i percorsi di formazione e lavoro, destinati agli studenti under 24 attraverso apposite convenzioni.
Per gli enti locali sono inoltre previste quote dedicate fino al 20% delle assunzioni, con possibilità di trasformazione a tempo indeterminato dopo una valutazione positiva.
Da qui l’appello di Cittadinanzattiva ai Comuni calabresi affinché utilizzino questi strumenti prima della scadenza del 31 dicembre 2026, trasformandoli in un’occasione concreta per rafforzare gli uffici e creare opportunità occupazionali per le nuove generazioni.