Ospedale di Castrovillari, Futuro Nazionale: «Dopo le denunce servono fatti, non passerelle»
Il comitato cittadino sostiene l’intervento di Vincenzo Borrelli sulle criticità del nosocomio e richiama il documento approvato all’unanimità dal Consiglio comunale il 5 agosto
CASTROVILLARI – Le condizioni dell’ospedale di Castrovillari tornano al centro dello scontro politico. Il Comitato cittadino di Futuro Nazionale, attraverso il referente Eugenio Salerno, sostiene la denuncia pubblica di Vincenzo Borrelli sulle criticità del presidio e chiede che alle prese di posizione seguano interventi concreti.
Il movimento richiama innanzitutto il documento sul diritto alla salute approvato all’unanimità dal Consiglio comunale lo scorso 5 agosto, destinato al presidente della Regione Calabria e contenente, tra le richieste, l’adeguamento dei posti letto e l’attivazione delle Unità operative complesse già previste.
Per Futuro Nazionale, tuttavia, quanto denunciato negli ultimi giorni dimostrerebbe che le risposte attese sono ancora lontane. Il riferimento più duro riguarda le condizioni segnalate da Borrelli all’interno dell’ospedale, dove pazienti oncologici sarebbero costretti, secondo quanto denunciato, in ambienti ristretti e privi di aria condizionata.
«Più fatti», è la richiesta di Salerno, che sostiene come soltanto dopo la pubblicazione delle criticità sui giornali si sarebbe registrata un’attenzione da parte della Regione per verificare la situazione del nosocomio.
Il Comitato critica anche le priorità della politica regionale, citando la proposta di legge del consigliere Ferdinando Laghi sull’incremento dei fasciatoi negli spazi pubblici e contrapponendola alle emergenze sanitarie denunciate sul territorio.
Futuro Nazionale annuncia quindi che continuerà a vigilare in particolare sullo Spoke di Castrovillari, invitando le forze politiche a evitare toni celebrativi davanti a singoli interventi ordinari: «La sanità ha bisogno di programmazione e risposte strutturali, non di rumore per un pacco di siringhe assegnato dall’Asp».