Ferrovia Jonica, De Cicco ai sindaci: «Basta mozioni, chiedete il completamento dell’elettrificazione»
Il consigliere regionale dei Democratici Progressisti Meridionalisti attacca l’iniziativa di Cassano, Cariati, Cirò e Cutro: «La linea è già nella rete TEN-T. Il vero nodo sono cavi e sottostazioni»
REGGIO CALABRIA – «Meglio tardi che mai, se non fosse che siamo davanti a un’iniziativa tardiva e maldestra». Francesco De Cicco, consigliere regionale dei Democratici Progressisti Meridionalisti, interviene sulla proposta avanzata dai sindaci di Cassano Jonio, Cariati, Cirò e Cutro per il riconoscimento della Ferrovia Jonica come infrastruttura strategica di interesse nazionale.
Per De Cicco il problema è posto male, perché la linea ionica sarebbe già inserita nella rete europea TEN-T Comprehensive e classificata, secondo quanto richiama il consigliere, in modo da consentire potenzialmente standard di velocità ben superiori agli attuali.
Il vero nodo, sostiene, è un altro: completare l’elettrificazione.
«Manca l’ultimo miglio – afferma –: la posa del filo elettrico sui tralicci già installati e la realizzazione delle sottostazioni». È su questi ritardi che De Cicco dice di aver già presentato una formale interrogazione alla Giunta regionale.
Secondo il consigliere, completare l’opera consentirebbe di valorizzare realmente il corridoio ferroviario ionico e aprire la possibilità di estendere verso Crotone e Catanzaro Lido i collegamenti oggi attestati a Sibari, con ricadute sulla mobilità di un’area che comprende centinaia di migliaia di cittadini.
Da qui l’affondo politico nei confronti del presidente della Regione Roberto Occhiuto e dell’assessore Gianluca Gallo, ai quali, secondo De Cicco, i sindaci dovrebbero chiedere direttamente perché i lavori non siano ancora stati portati a compimento.
«Piuttosto che chiedere oggi ciò che è già acquisito – osserva – sarebbe più utile promuovere insieme agli altri amministratori della costa ionica una forte mobilitazione per ottenere il completamento immediato dei lavori e il potenziamento del trasporto pubblico locale».
Per De Cicco la Ferrovia Jonica può diventare la vera spina dorsale della costa, non soltanto per turismo e attività economiche, ma anche come alternativa alla mobilità su gomma lungo la Statale 106.
«I cittadini calabresi meritano risposte, non propaganda», conclude.